TAR Roma, sez. II, sentenza 15/01/2026, n. 844
TAR
Sentenza 15 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge (art. 6, commi 1 e 3, e art. 8, comma 1, L. 91/1992) - eccesso di potere per difetto di istruttoria e di motivazione - contraddittorietà della motivazione e/o tra più atti - ingiustizia manifesta - illegittimità – annullabilità

    La Corte ritiene che la valutazione dell'Amministrazione non sia manifestamente illogica o irragionevole. La condotta penalmente rilevante, anche se risalente, è valutabile. La riabilitazione non cancella il fatto storico. La condanna per lesioni colpose, sebbene reato colposo, è considerata indicativa di una personalità non incline al rispetto delle norme. L'Amministrazione ha motivato esaustivamente, esprimendo una valutazione sulla inaffidabilità del richiedente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. II, sentenza 15/01/2026, n. 844
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 844
    Data del deposito : 15 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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