TAR Lecce, sez. I, sentenza 31/03/2026, n. 487
TAR
Ordinanza cautelare 17 settembre 2021
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TAR
Sentenza 31 marzo 2026

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  • Accolto
    Violazione e/o falsa applicazione dell’art. 735, comma 1, d.lgs. n. 66/2010

    Il Collegio ritiene fondato il motivo, richiamando la giurisprudenza secondo cui la sanzione non può appuntarsi nel semplice esercizio di una facoltà attribuita dalla legge, quale la richiesta di colloquio con un superiore, né nella violazione del principio gerarchico, poiché tale richiesta è attuativa dello stesso. Inoltre, l'istanza del ricorrente aveva un contenuto misto, includendo questioni personali (stato di salute della moglie, situazione familiare, precedenti giudiziari) che giustificavano la presentazione mediante plico chiuso.

  • Accolto
    Violazione e/o falsa applicazione dell’art. 735, comma 1, d.lgs. n. 66/2010

    Il Collegio ritiene fondato il motivo, richiamando la giurisprudenza secondo cui la sanzione non può appuntarsi nel semplice esercizio di una facoltà attribuita dalla legge, quale la richiesta di colloquio con un superiore, né nella violazione del principio gerarchico, poiché tale richiesta è attuativa dello stesso. Inoltre, l'istanza del ricorrente aveva un contenuto misto, includendo questioni personali (stato di salute della moglie, situazione familiare, precedenti giudiziari) che giustificavano la presentazione mediante plico chiuso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Lecce, sez. I, sentenza 31/03/2026, n. 487
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Lecce
    Numero : 487
    Data del deposito : 31 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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