Sentenza 13 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2T, sentenza 13/10/2025, n. 17500 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 17500 |
| Data del deposito : | 13 ottobre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 17500/2025 REG.PROV.COLL.
N. 07374/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7374 del 2025, proposto da Condominio di via Frattina 128, RO, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Vito Sola, Agostino Sola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
RO LE, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato NC ROgnoli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Osteria Belsiana S.r.l., non costituito in giudizio;
PER L'ACCERTAMENTO del diritto di accedere ai documenti amministrativi richiesti con istanza inviata a mezzo pec il 18 aprile 2025 e PER L'ANNULLAMENTO del provvedimento di diniego tacito venutosi a formare per effetto dell'inutile decorso del termine di trenta giorni ex art. 25 l. n. 241/1990; nonché PER LA CONDANNA della P.A. a consentire di prendere visione ed estrarre copia dei documenti richiesti;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di RO LE;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 settembre 2025 la dott.ssa NC AR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Il Condominio ricorrente ha impugnato il silenzio serbato da RO LE (nonché dalla Polizia locale) sulla sua istanza di accesso indicata in epigrafe, finalizzata ad ottenere l’ostensione della documentazione relativa agli esiti di sopralluogo svolto nei confronti di attività di ristorazione limitrofa, avendone interesse – secondo quanto dedotto – dopo aver presentato un esposto a causa di immissioni di varia natura e per il rispetto dell’art. 64 bis del Regolamento di igiene.
RO LE si è costituita in giudizio e, ripercorrendo la vicenda sottesa all’istanza di accesso, ha eccepito la improcedibilità del ricorso (ovvero la cessazione della materia del contendere) per aver ormai osteso la documentazione richiesta, anche con il deposito nel presente giudizio.
Di tanto il Collegio deve prendere atto, dichiarando l’estinzione del giudizio per cessata materia del contendere.
Le spese di lite possono essere compensate tenuto conto del fatto che – come correttamente illustrato da RO LE – l’istanza è stata presentata senza evidenza dei poteri di rappresentanza dell’Amministratore del Condominio ricorrente ed è stata, peraltro, perlomeno parzialmente, riscontrata dalla Direzione Tecnica della P.A. in relazione ai provvedimenti di natura edilizia (che riguardano anche l’applicazione dell’art. 64 bis del Regolamento di igiene).
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter) dichiara la cessazione della materia del contendere sul ricorso in epigrafe.
Spese di lite compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in RO nella camera di consiglio del giorno 24 settembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Marco Bignami, Presidente
Achille Sinatra, Consigliere
NC AR, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NC AR | Marco Bignami |
IL SEGRETARIO