Sentenza 2 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. IV, sentenza 02/01/2026, n. 32 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 32 |
| Data del deposito : | 2 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00032/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00730/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 730 del 2022, proposto da
IO CI, rappresentato e difeso dall’avvocato Massimo Billi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto in Napoli, piazza Giovanni Bovio n. 14;
contro
Comune di Napoli, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Barbara Accattatis Chalons D’Oranges, Antonio Andreottola, Bruno Crimaldi, Annalisa Cuomo, Giacomo Pizza, Eleonora Carpentieri, Anna Ivana Furnari, Gabriele Romano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico presso l’Avvocatura comunale in Napoli, piazza Municipio - Palazzo San Giacomo;
per l’annullamento:
a) della disposizione dirigenziale n. 387/A del 23 luglio 2021;
b) di ogni altro atto preordinato, consequenziale o comunque connesso anche se non conosciuto;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Napoli;
Visti gli articoli 35, comma 1, lettera c), e 85, comma 9, del codice del processo amministrativo;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’articolo 87, comma 4- bis , del codice del processo amministrativo;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 16 ottobre 2025 la dott.ssa AL EL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che il ricorrente impugnava la disposizione dirigenziale n. 387/A del 23 luglio 2021, avente a oggetto “ ordine di ripristino dello stato dei luoghi ai sensi dell’art. 27 comma 1 del Dpr 380/2001 per opere abusive eseguite in Napoli […]”;
Considerato che lo stesso ricorrente:
- con memoria depositata il 25 settembre 2025, rappresentava di aver “ presentato formale istanza di sanatoria dell’intervento oggetto di causa ” e “ predisposta e prodotta la relativa S.C.I.A. ”;
- all’udienza straordinaria del 16 ottobre 2025, dichiarava la sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione, per le circostanze evidenziate nella memoria sopra richiamata;
Ritenuto, pertanto, di dover dichiarare l’improcedibilità del ricorso, compensando le spese di giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto d’interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 16 ottobre 2025 con l’intervento dei magistrati:
OL SE, Presidente
AL EL, Consigliere, Estensore
Daria Valletta, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AL EL | OL SE |
IL SEGRETARIO