Sentenza 27 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 27/03/2025, n. 6188 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6188 |
| Data del deposito : | 27 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06188/2025 REG.PROV.COLL.
N. 12374/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 12374 del 2024, proposto da
Carpoint s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Carmela Del Prete e Luca Lentini, con domicilio digitale in atti;
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Barbara Battistella, con domicilio digitale in atti;
per l’esecuzione
del giudicato formatosi sulla sentenza del T.A.R. Lazio Sezione II n.1016/2024, pubblicata il 19 gennaio 2024, passata in giudicato come da certificato rilasciato dal Dirigente della Sezione II in data 14 novembre 2024, recante liquidazione delle spese di lite a carico di Roma Capitale in favore della ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visto l'art. 34, comma 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 marzo 2025 la dott.ssa Eleonora Monica e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
LETTO il ricorso notificato il 20 novembre 2024 a Roma Capitale, con cui la società ricorrente lamentava l’inottemperanza alla sentenza in epigrafe;
RILEVATO che Roma Capitale si costituiva in giudizio, inizialmente instando per il rigetto del gravame proposto;
RILEVATO, altresì, che l’amministrazione comunale successivamente, con atto depositato l’11 marzo 2025, dava evidenza di aver adempiuto, versando in atti il relativo mandato di pagamento in data 10 marzo 2025;
RITENUTO, pertanto, che - stante la soddisfazione della pretesa di parte ricorrente – debba essere dichiarata, ai sensi dell’articolo 34, comma 5, cod. proc. amm., cessata la materia del contendere tra la ricorrente e l’amministrazione intimata;
RITENUTO, infine, che sussistono comunque giusti motivi, attesa l’esiguità del credito azionato e la tempistica con cui l’amministrazione ha provveduto ad eseguire, per compensare integralmente tra le parti le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Francesco Riccio, Presidente
Eleonora Monica, Consigliere, Estensore
Annamaria Gigli, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Eleonora Monica | Francesco Riccio |
IL SEGRETARIO