TAR Napoli, sez. I, sentenza 06/03/2026, n. 1570
TAR
Sentenza 6 marzo 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Mancanza di comunicazione preventiva di avvio del procedimento di revoca

    Il contraddittorio si è svolto adeguatamente, essendo state assicurate idonee garanzie partecipative. La comunicazione del 7.8.2025 preannunciava la revoca, e il Consorzio ha trasmesso le proprie osservazioni in data 8.8.2025, prima del provvedimento conclusivo di revoca del 25.9.2025.

  • Accolto
    Carenza di istruttoria e assenza dei presupposti della revoca

    L'amministrazione non ha svolto le verifiche necessarie per affermare che la società OR fosse equiparabile a una consorziata esecutrice. L'indicazione della consorziata OR per la predisposizione di POS e UV opera solo nell'ambito dei rapporti interni e non configura una designazione postuma di consorziata esecutrice. L'amministrazione non ha dimostrato che la società OR non possedesse i requisiti necessari.

  • Accolto
    Richiamo alla disciplina del cumulo alla rinfusa dei requisiti nei consorzi stabili

    Trattandosi di appalto di lavori e non avendo designato imprese esecutrici, il Consorzio ha concorso in proprio, cumulando i propri requisiti con quelli delle consorziate. L'indicazione della consorziata OR per la predisposizione di POS e UV è coerente con il meccanismo del cumulo alla rinfusa.

  • Accolto
    Carenza di istruttoria e assenza dei presupposti della revoca

    L'amministrazione non ha svolto le verifiche necessarie per affermare che la società OR fosse equiparabile a una consorziata esecutrice. L'indicazione della consorziata OR per la predisposizione di POS e UV opera solo nell'ambito dei rapporti interni e non configura una designazione postuma di consorziata esecutrice. L'amministrazione non ha dimostrato che la società OR non possedesse i requisiti necessari.

  • Accolto
    Richiamo alla disciplina del cumulo alla rinfusa dei requisiti nei consorzi stabili

    Trattandosi di appalto di lavori e non avendo designato imprese esecutrici, il Consorzio ha concorso in proprio, cumulando i propri requisiti con quelli delle consorziate. L'indicazione della consorziata OR per la predisposizione di POS e UV è coerente con il meccanismo del cumulo alla rinfusa.

  • Altro
    Anticomunitarietà dell'art. 67 commi 1 lettera b) e 4 del D.Lgs. n. 36/2023

    Il motivo è stato proposto in via subordinata e rimane assorbito dall'accoglimento del secondo motivo di ricorso.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. I, sentenza 06/03/2026, n. 1570
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 1570
    Data del deposito : 6 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo