TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 23/12/2025, n. 23663
TAR
Ordinanza cautelare 19 marzo 2025
>
TAR
Sentenza 23 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Difetto di istruttoria e di motivazione in ordine all'ingiunzione di ripristino dello stato dei luoghi

    La Corte ha ritenuto che l'amministrazione non abbia assolto all'onere motivazionale specifico richiesto dalla natura discrezionale della sanzione ripristinatoria, non avendo chiarito quali fossero gli elementi tipologici tutelati e in che termini il ripristino fosse preordinato alla loro preservazione. Inoltre, non è stata considerata la circostanza che l'accorpamento riguardasse tutti i piani dell'edificio.

  • Accolto
    Omessa considerazione dell'elemento soggettivo del dolo o della colpa

    Il provvedimento non fa riferimento al ruolo della ricorrente nella commissione degli abusi, integrando un difetto di istruttoria e motivazione, considerato che l'art. 37, comma 2, del d.P.R. n. 380/2001 si riferisce al 'responsabile' e la ricorrente è proprietaria solo dal 2019.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 23/12/2025, n. 23663
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23663
    Data del deposito : 23 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo