Sentenza 5 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. III, sentenza 05/12/2025, n. 3469 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 3469 |
| Data del deposito : | 5 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03469/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01898/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1898 del 2025, proposto da
Andrea Trovato, rappresentato e difeso dall'avvocato Andrea Trovato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ente Parco dei Nebrodi, non costituito in giudizio;
per l’esecuzione
della sentenza della Corte d’Appello di Messina, Sezione Lavoro, n. 805/2024, pronunciata nel procedimento R.G. n. 288/2022 e pubblicata in data 15 novembre 2024, limitatamente alla disposta distrazione delle spese di giudizio in suo favore, ai sensi dell’art. 93 c.p.c.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 la dott.ssa AL NT;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il presente gravame il ricorrente ha chiesto l’esecuzione della sentenza della Corte d’Appello di Messina, Sezione Lavoro, n. 805/2024, pronunciata nel procedimento R.G. n. 288/2022 e pubblicata in data 15 novembre 2024, limitatamente alla disposta distrazione delle spese di giudizio in suo favore, ai sensi dell’art. 93 c.p.c.
L’Amministrazione intimata non si è costituita in giudizio.
Nella camera di consiglio del 3 dicembre 2025 la causa è stata trattenuta in decisione.
Il ricorso è fondato.
Il presente gravame in ottemperanza è stato notificato e depositato in data 19 settembre 2025 e la notifica della decisione portata in esecuzione all’Amministrazione nella propria sede legale è avvenuta in data 20 maggio 2025, con la conseguenza che, quando il ricorso è stato notificato, era decorso il termine dilatorio procedimentale di centoventi giorni per la proposizione di azioni esecutive nei confronti della Pubblica Amministrazione di cui all’art. 14 del decreto legge n. 669/1996, modificato dall’art. 147, primo comma, lettera a), della legge n. 388/2000 e dall’art. 44, terzo comma, lettera a), del decreto legge n. 269/2003, come modificato, in sede di conversione, dalla legge n. 326/2003.
Il provvedimento di cui si chiede l’esecuzione, inoltre, ha acquisito l’autorità del giudicato, come risulta dall’attestazione versata in atti, in data 18 settembre 2025.
Non risulta che l’Amministrazione intimata abbia adempiuto all’obbligo derivante dalla pronuncia in epigrafe.
Il ricorso merita, quindi, di essere accolto e, per l’effetto, deve ordinarsi all’Amministrazione intimata di dare esecuzione alla decisione indicata in epigrafe entro trenta giorni dalla comunicazione in via amministrativa della presente decisione, ovvero della sua notifica su istanza di parte se anteriore.
Per l’ipotesi di ulteriore inadempienza dell’Amministrazione intimata, si nomina quale commissario “ad acta”, il Segretario Generale del Comune di Caronia, con facoltà di delega, affinché provveda, in via sostitutiva e su richiesta di parte, entro sessanta giorni all’esecuzione del titolo giudiziale in commento.
Le spese di lite seguono la soccombenza e sono liquidate nella misura indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso come in epigrafe proposto: 1) lo accoglie nei termini di cui in motivazione e ordina all’Amministrazione intimata di dare esecuzione entro il termine ivi specificato alla decisione indicata in epigrafe; 2) dispone l’intervento sostitutivo di cui in motivazione.; 3) condanna l’Amministrazione intimata alla rifusione delle spese di lite, liquidate in complessivi €1.500,00, oltre accessori di legge se dovuti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
UR TO, Presidente
Daniele Profili, Primo Referendario
AL NT, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AL NT | UR TO |
IL SEGRETARIO