Sentenza 27 luglio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3S, sentenza 27/07/2023, n. 12704 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 12704 |
| Data del deposito : | 27 luglio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 27/07/2023
N. 12704/2023 REG.PROV.COLL.
N. 15664/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Stralcio)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15664 del 2014, proposto da
Soc Enipower Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesao dall'avvocato Stefano Grassi, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, piazza Barberini,12;
contro
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Interno, Ministero della Salute, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Ispra - Istituto Superiore della Protezione e La Ricerca Ambientale, Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Comune di Brindisi, non costituiti in giudizio;
nei confronti
Soc Edipower Spa, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
d.m. 30.09.14 avente ad oggetto il "rinnovo dell'autorizzazione rilasciata dal ministero delle attività produttive, limitatamente agli aspetti inerenti l'autorizzazione integrata ambientale, per l'esercizio della centrale termoelettrica della società Enipower spa di Brindisi".
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e di Ministero dello Sviluppo Economico e di Ministero dell'Interno e di Ministero della Salute;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 14 luglio 2023 la dott.ssa Claudia Lattanzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La ricorrente ha impugnato il d.m. di cui in epigrafe, con cui era stato il concluso un procedimento di rinnovo dell’AIA di Enipower S.p.A., nella parte in cui il d.m. aveva richiamato e faceva proprie le prescrizioni contenute nell’art. 8.3 del PIC della Commissione istruttoria per l’autorizzazione integrata ambientale – IPPC del 19 giugno 2014.
Si è costituito il Ministero resistente.
Con memoria del 31 maggio 2023, la ricorrente ha dichiarato che “ è dapprima sopravvenuta la carenza di interesse alla decisione e, successivamente, è anche intervenuta la cessata materia del contendere ”, in quanto i provvedimenti impugnati con il presente ricorso sono stati superati dal d.m. n. prot. 164 del 4 agosto 2015 e in quanto i provvedimenti in questione “ sono stati integralmente superati dal D.M. n. prot. 5 del 7 gennaio 2021 (che, peraltro, afferma espressamente di sostituirsi ad essi) e che non ha riproposto le prescrizioni contestate”.
All’udienza di smaltimento del 14 luglio 2023 il ricorso è stato trattenuto in decisione.
Il Collegio, preso atto di quanto sopra, dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Le spese possono essere compensate stante la natura della decisione adottata e l’andamento del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Stralcio), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 luglio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Claudia Lattanzi, Presidente FF, Estensore
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
Francesca Ferrazzoli, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Claudia Lattanzi |
IL SEGRETARIO