TAR Milano, sez. V, sentenza 23/12/2025, n. 4255
TAR
Ordinanza cautelare 24 maggio 2023
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TAR
Ordinanza collegiale 4 marzo 2025
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TAR
Sentenza 23 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Mancanza di VIA

    Il Collegio ha ritenuto fondata l'eccezione di difetto di interesse, confermata dal Consiglio di Stato, poiché la mera vicinanza non è sufficiente a radicare l'interesse alla contestazione senza specifica allegazione di una lesione derivante dal mutato assetto del territorio.

  • Rigettato
    Violazione delle norme urbanistiche sui volumi e altezze

    Il Collegio ha ritenuto fondata l'eccezione di difetto di interesse, confermata dal Consiglio di Stato, poiché la mera vicinanza non è sufficiente a radicare l'interesse alla contestazione senza specifica allegazione di una lesione derivante dal mutato assetto del territorio.

  • Rigettato
    Qualificazione dell'intervento come ristrutturazione urbanistica

    Il Collegio ha ritenuto fondata l'eccezione di difetto di interesse, confermata dal Consiglio di Stato, poiché la mera vicinanza non è sufficiente a radicare l'interesse alla contestazione senza specifica allegazione di una lesione derivante dal mutato assetto del territorio.

  • Rigettato
    Violazione delle norme igieniche e urbanistiche

    Il Collegio ha ritenuto fondata l'eccezione di difetto di interesse, confermata dal Consiglio di Stato, poiché la mera vicinanza non è sufficiente a radicare l'interesse alla contestazione senza specifica allegazione di una lesione derivante dal mutato assetto del territorio.

  • Rigettato
    Impatti sulla viabilità

    Il Collegio ha ritenuto fondata l'eccezione di difetto di interesse, confermata dal Consiglio di Stato, poiché la mera vicinanza non è sufficiente a radicare l'interesse alla contestazione senza specifica allegazione di una lesione derivante dal mutato assetto del territorio. L'aumento del traffico non determina di per sé un nocumento per le ricorrenti, posto che l'area di cui si discute è di tipo produttivo, sicché è del tutto indimostrato che in un siffatto contesto l'incremento del traffico possa arrecare un concreto pregiudizio alle ricorrenti. Le generiche affermazioni delle ricorrenti si contrappongono alla relazione sullo stato della viabilità prodotto dalla controinteressata.

  • Accolto
    Difetto di interesse ad agire

    Il Collegio ha ritenuto fondata l'eccezione di difetto di interesse, confermata dal Consiglio di Stato, poiché la mera vicinanza non è sufficiente a radicare l'interesse alla contestazione senza specifica allegazione di una lesione derivante dal mutato assetto del territorio. L'aumento del traffico non determina di per sé un nocumento per le ricorrenti, posto che l'area di cui si discute è di tipo produttivo, sicché è del tutto indimostrato che in un siffatto contesto l'incremento del traffico possa arrecare un concreto pregiudizio alle ricorrenti. Le generiche affermazioni delle ricorrenti si contrappongono alla relazione sullo stato della viabilità prodotto dalla controinteressata.

  • Accolto
    Difetto di interesse ad agire

    Il Collegio ha ritenuto fondata l'eccezione di difetto di interesse, confermata dal Consiglio di Stato, poiché la mera vicinanza non è sufficiente a radicare l'interesse alla contestazione senza specifica allegazione di una lesione derivante dal mutato assetto del territorio. L'aumento del traffico non determina di per sé un nocumento per le ricorrenti, posto che l'area di cui si discute è di tipo produttivo, sicché è del tutto indimostrato che in un siffatto contesto l'incremento del traffico possa arrecare un concreto pregiudizio alle ricorrenti. Le generiche affermazioni delle ricorrenti si contrappongono alla relazione sullo stato della viabilità prodotto dalla controinteressata.

  • Accolto
    Difetto di interesse ad agire

    Il Collegio ha ritenuto fondata l'eccezione di difetto di interesse, confermata dal Consiglio di Stato, poiché la mera vicinanza non è sufficiente a radicare l'interesse alla contestazione senza specifica allegazione di una lesione derivante dal mutato assetto del territorio. L'aumento del traffico non determina di per sé un nocumento per le ricorrenti, posto che l'area di cui si discute è di tipo produttivo, sicché è del tutto indimostrato che in un siffatto contesto l'incremento del traffico possa arrecare un concreto pregiudizio alle ricorrenti. Le generiche affermazioni delle ricorrenti si contrappongono alla relazione sullo stato della viabilità prodotto dalla controinteressata.

  • Accolto
    Difetto di interesse ad agire

    Il Collegio ha ritenuto fondata l'eccezione di difetto di interesse, confermata dal Consiglio di Stato, poiché la mera vicinanza non è sufficiente a radicare l'interesse alla contestazione senza specifica allegazione di una lesione derivante dal mutato assetto del territorio. L'aumento del traffico non determina di per sé un nocumento per le ricorrenti, posto che l'area di cui si discute è di tipo produttivo, sicché è del tutto indimostrato che in un siffatto contesto l'incremento del traffico possa arrecare un concreto pregiudizio alle ricorrenti. Le generiche affermazioni delle ricorrenti si contrappongono alla relazione sullo stato della viabilità prodotto dalla controinteressata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Milano, sez. V, sentenza 23/12/2025, n. 4255
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Milano
    Numero : 4255
    Data del deposito : 23 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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