TAR Roma, sez. IV, sentenza 02/03/2026, n. 3894
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Ordinanza presidenziale 26 giugno 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 12 ottobre 2023
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TAR
Sentenza 2 marzo 2026

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  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Il Collegio ritiene che le attività demandate alle regioni e alle province siano di carattere meramente attuativo-esecutivo, prive di discrezionalità e non espressione di un potere autoritativo. Pertanto, la controversia relativa alla quantificazione degli oneri di ripiano spetta alla cognizione del giudice ordinario.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l'illegittimità derivata dall'incostituzionalità dell'art. 9 ter del d.l. n. 78/2015 trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140/2024 della Corte costituzionale. Le censure con cui si fa valere un'illegittimità propria ed autonoma degli atti gravati sono infondate poiché il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dall'entrata in vigore del d.l. n. 78/2015 e non viola i principi di irretroattività e affidamento.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l’illegittimità derivata dall’incostituzionalità dell’art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140 del 2024 della Corte costituzionale, con le quali è stata altresì negata la sussistenza di una violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l’illegittimità derivata dall’incostituzionalità dell’art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140 del 2024 della Corte costituzionale, con le quali è stata altresì negata la sussistenza di una violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l’illegittimità derivata dall’incostituzionalità dell’art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140 del 2024 della Corte costituzionale, con le quali è stata altresì negata la sussistenza di una violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l’illegittimità derivata dall’incostituzionalità dell’art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140 del 2024 della Corte costituzionale, con le quali è stata altresì negata la sussistenza di una violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l’illegittimità derivata dall’incostituzionalità dell’art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140 del 2024 della Corte costituzionale, con le quali è stata altresì negata la sussistenza di una violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l’illegittimità derivata dall’incostituzionalità dell’art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140 del 2024 della Corte costituzionale, con le quali è stata altresì negata la sussistenza di una violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l’illegittimità derivata dall’incostituzionalità dell’art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140 del 2024 della Corte costituzionale, con le quali è stata altresì negata la sussistenza di una violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l’illegittimità derivata dall’incostituzionalità dell’art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140 del 2024 della Corte costituzionale, con le quali è stata altresì negata la sussistenza di una violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Infondatezza delle censure

    Le censure inerenti l’illegittimità derivata dall’incostituzionalità dell’art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015, come convertito, trovano le ragioni della loro infondatezza nelle statuizioni contenute nella sentenza n. 140 del 2024 della Corte costituzionale, con le quali è stata altresì negata la sussistenza di una violazione dei principi stabiliti dalla CDFUE.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. IV, sentenza 02/03/2026, n. 3894
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3894
    Data del deposito : 2 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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