Ordinanza cautelare 3 settembre 2020
Sentenza 22 febbraio 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, sentenza 22/02/2021, n. 244 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 244 |
| Data del deposito : | 22 febbraio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 22/02/2021
N. 00244/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00733/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il VE
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 733 del 2020, integrato da motivi aggiunti, proposto da
CR BE & C. s.n.c., rappresentata e difesa dall'avvocato Francesca Mazzonetto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Padova, via Emanuele Filiberto n. 14;
contro
Comune Brendola, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanni Trivellato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Vicenza, viale Mazzini n. 79;
nei confronti
Martini Scavi di Martini Massimo s.r.l., rappresentato e difeso dall'avvocato Sara Baldon, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Noventa Padovana, via Risorgimento Nr. 14;
per l'annullamento
A) per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
a) del verbale n. 1 nella parte in cui si ammettono tutte le 10 ditte concorrenti alla fase successiva, laddove invece solo la ricorrente aveva depositato tutti i documenti di gara e doveva essere quindi la sola ammessa;
b) della comunicazione del 18 giugno 2020, della tabella allegata con l'esclusione della ditta ricorrente e della fissazione della soglia di anomalia nell'importo percentuale del 19,244%;
c) del verbale n. 2 in cui viene proposta l'aggiudicazione dell'appalto alla ditta Martini Scavi di Martini Massimo SRL e dell'eventuale aggiudicazione definitiva ove medio tempore disposta;
d) di ogni altro atto preordinato, connesso o consequenziale, comunque lesivo del diritto della ditta ricorrente all'aggiudicazione della gara di cui è causa nonché per la dichiarazione di inefficacia del contratto eventualmente stipulato e per la condanna del resistente Comune di Brendola al risarcimento del danno in forma specifica mediante conseguimento dell'aggiudicazione e del contratto a favore della società CR BE & C. S.N.C. ovvero, in via subordinata, al risarcimento del danno per equivalente.
B) per quanto riguarda i motivi aggiunti:
della determina di aggiudicazione definitiva n. 583 del 16 ottobre 2020, comunicata in data 20 ottobre successivo e, per quanto occorra, della nota accompagnatoria di pari data. Nonché per la dichiarazione di inefficacia del contratto eventualmente stipulato
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune Brendola e di Martini Scavi di Martini Massimo s.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 27 gennaio 2021 il dott. Stefano Mielli e trattenuta la causa in decisione ai sensi dell’art. 25 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito in legge 18 dicembre 2020, n. 176;
Considerato:
- che la parte ricorrente con memoria depositata in giudizio, ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del ricorso;
- che la dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito;
- che pertanto è necessario dichiarare l’improcedibilità del ricorso;
- che le peculiarità della controversia ed il carattere in rito della pronuncia giustificano l’integrale compensazione delle spese tra le parti del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il VE (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso nella camera di consiglio tenutasi da remoto il 27 gennaio 2021 in modalità videoconferenza, con l’intervento dei magistrati:
Maddalena Filippi, Presidente
Stefano Mielli, Consigliere, Estensore
Filippo Dallari, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Stefano Mielli | Maddalena Filippi |
IL SEGRETARIO