TAR Napoli, sez. IX, sentenza 23/04/2026, n. 2583
TAR
Ordinanza cautelare 23 marzo 2023
>
TAR
Sentenza 23 aprile 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Presentazione SCIA in sanatoria

    Il ricorso è infondato in quanto non risulta depositata alcuna richiesta di sanatoria e la realizzazione di ampliamenti significativi e opere strutturali non può essere sussunta nell'ambito dei lavori che necessitano solo di una denuncia d'inizio attività (SCIA). Inoltre, anche in caso di presentazione dell'istanza, il termine per la definizione sarebbe scaduto.

  • Rigettato
    Carenza di motivazione e violazione art. 34 D.P.R. 380/2001

    La natura interamente vincolata del provvedimento di demolizione esclude la necessaria ponderazione di interessi diversi da quelli pubblici tutelati e non richiede motivazione ulteriore rispetto alla dichiarata abusività. L'asserito potenziale pregiudizio alla parte conforme non incide sulla legittimità dell'ordine di demolizione e può rilevare solo in fase successiva, sempre che la demolizione sia ingiunta ai sensi degli artt. 33 o 34 del D.P.R. 380/2001, la cui applicazione è esclusa quando la demolizione è ingiunta in base agli artt. 27 e 31 del medesimo decreto.

  • Rigettato
    Chiarimento sulla natura delle difformità

    Le opere realizzate incidono sulle parti strutturali del fabbricato, pertanto non è possibile considerarle di lieve o trascurabile entità.

  • Rigettato
    Entità delle difformità e pregiudizio alla parte conforme

    Le opere realizzate incidono sulle parti strutturali del fabbricato, pertanto non è possibile considerarle di lieve o trascurabile entità.

  • Rigettato
    Obbligo di pronunciarsi sull'istanza di regolarizzazione

    La realizzazione di ampliamenti significativi e opere strutturali su manufatti già edificati in carenza di permesso di costruire e di autorizzazione paesaggistica non può essere sussunta nell'ambito dei lavori che necessitano solo di una denuncia d'inizio attività (SCIA). Inoltre, l'istanza di sanatoria dell'abuso edilizio disciplinata dall'art. 36 del D.P.R. n. 380/2001 comporta un mero arresto di efficacia dell'ordine di demolizione, la cui efficacia, spirato il termine legale di definizione dell'istanza, viene riacquistata successivamente all'eventuale rigetto, espresso o tacito, della suddetta domanda.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. IX, sentenza 23/04/2026, n. 2583
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 2583
    Data del deposito : 23 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo