Sentenza 22 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 22/12/2025, n. 2209 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2209 |
| Data del deposito : | 22 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02209/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02069/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2069 del 2022, proposto dal sig. NC AS, rappresentato e difeso dagli avvocati Andrea Carrano e Francesco Dipino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Amalfi, non costituito in giudizio;
per l'annullamento: 1. dell'ordinanza n. 20/E.U./2022 - Reg. Gen. Ord. n. 272022, Prot. Gen. n. 16487 del 20/09/2022 notificata il 23.09.2022, emessa dal Responsabile del Settore Edilizia, Urbanistica e protezione civile del Comune di Amalfi.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la memoria del 22.10.2025 con la quale parte ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 22 dicembre 2025 il dott. BE ER e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
- a seguito della proposizione del gravame introduttivo, con la memoria depositata in data 22.10.2025 il ricorrente ha:
- rappresentato di aver demolito le opere oggetto del provvedimento di demolizione impugnato, come confermato dal provvedimento di revoca, depositato, prot. n. 2541 del 11.02.2025 del Comune di Amalfi;
- dichiarato, di conseguenza di non aver più interesse alla decisione nel merito del ricorso;
Considerato che:
A fronte della espressa di volontà di sopravvenuto difetto d’interesse manifestata il Collegio non può che prendere atto della dichiarazione remissoria; del resto è, infatti, recepito in giurisprudenza il principio secondo cui, “ nel caso di espressa dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice non può decidere la controversia nel merito, né procedere d'ufficio, né sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'interesse ad agire, ma solo adottare una pronuncia di improcedibilità del ricorso in conformità alla dichiarazione resa ” ( ex multis TAR Campania, Napoli, sez. IV n. 5488/2023);
-la mancata costituzione in giudizio del Comune esime il Collegio dal disporre in ordine alle spese di causa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Nulla spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 22 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente
Gianmario Palliggiano, Consigliere
BE ER, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| BE ER | Nicola Durante |
IL SEGRETARIO