Sentenza 30 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 30/12/2025, n. 1144 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 1144 |
| Data del deposito : | 30 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01144/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00228/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 228 del 2015, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Falzone, con domicilio digitale come da PEC Registri di Giustizia;
contro
Comune di Gaeta, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Daniela Piccolo, con domicilio digitale ex lege;
e con l'intervento di
ad opponendum:
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Domenico Trobia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
dell'ordinanza -OMISSIS- di demolizione delle opere abusive realizzate e il ripristino dello stato dei luoghi.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Gaeta e l’intervento indicato in epigrafe;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 30 settembre 2025 il dott. IL IA RO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza -OMISSIS-, con cui i competenti uffici del Comune di Gaeta, hanno ingiunto la demolizione, con ripristino dei luoghi, delle opere abusive realizzate presso l’immobile in località -OMISSIS- nel medesimo Comune di Gaeta, meglio descritte in atti.
L’istante ha dedotto l'illegittimità dell'ordinanza in ragione di articolati motivi di diritto e ne ha chiesto l'annullamento. L’esponente ha depositato, in corso di giudizio, istanza di sanatoria ex art. 36 T.U. Edilizo del 18 luglio 2025, assumendo la perdita di efficacia del provvedimento gravato.
Si è costituito in giudizio in resistenza il Comune di Gaeta, instando per la reiezione del ricorso.
E’ intervenuto ad opponendum il soggetto indicato in epigrafe.
La causa è stata trattenuta in decisione all'udienza di smaltimento del 30 settembre 2025.
Tanto premesso, risulta dagli atti di causa che il ricorrente ha presentato in data 18 luglio 2025 istanza di sanatoria ex articolo 36 bis DPR 380/2001, proprio con riferimento ai manufatti di cui alla gravata ordinanza.
La presentazione dell’istanza di accertamento di conformità, successivamente all’impugnazione dell’ordinanza di demolizione, produce l’effetto di rendere inefficace tale ultimo provvedimento, e quindi improcedibile l’impugnazione stessa per sopravvenuta carenza di interesse”, atteso che “il riesame dell’abusività dell’opera provocato da tale istanza, sia pure al fine di verificare l’eventuale sanabilità di quanto costruito, ex se comporta la necessaria adozione di un nuovo provvedimento (di accoglimento o di rigetto) che vale comunque a superare il provvedimento oggetto di gravame, dal momento che, in caso di diniego del richiesto accertamento di conformità, l’amministrazione comunale dovrebbe emettere una nuova ordinanza di demolizione, con fissazione di nuovi termini per ottemperarvi” (cfr. Cons. Stato, sez. V, 22 agosto 2024 n. 7203; in termini v. anche TAR Lombardia, Milano, sez. II, 28 dicembre 2023 n. 3198; sez. II, 20 dicembre 2023 n. 3139).
Alla luce delle superiori considerazioni, il ricorso deve dunque essere dichiarato improcedibile, con assorbimento di ogni altra censura e/o questione.
Le spese possono essere compensate in presenza delle condizioni di legge.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 30 settembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
DO VO, Presidente
Marco Rinaldi, Consigliere
IL IA RO, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IL IA RO | DO VO |
IL SEGRETARIO