TAR Salerno, sez. II, sentenza 09/04/2026, n. 679
TAR
Sentenza 9 aprile 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per difetto di motivazione ed istruttoria

    Il Tribunale ha ritenuto che il diniego di condono e l'ordinanza di demolizione siano legittimi. Ha affermato che la comunicazione del preavviso di diniego è stata notificata nel rispetto dei termini di legge, concedendo ai ricorrenti il tempo necessario per presentare osservazioni. Inoltre, ha considerato che i ricorrenti non hanno fornito prove sufficienti a dimostrare che le opere fossero preesistenti al vincolo archeologico del 1957. Riguardo all'ordinanza di demolizione, ha chiarito che essa si riferisce a opere abusive realizzate in zona vincolata, indipendentemente da modifiche alla consistenza originaria della proprietà.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per difetto di motivazione ed istruttoria

    Il Tribunale ha ritenuto che il diniego di condono sia legittimo. Ha affermato che la comunicazione del preavviso di diniego è stata notificata nel rispetto dei termini di legge, concedendo ai ricorrenti il tempo necessario per presentare osservazioni. Inoltre, ha considerato che i ricorrenti non hanno fornito prove sufficienti a dimostrare che le opere fossero preesistenti al vincolo archeologico del 1957. Ha altresì specificato che le opere realizzate in contrasto con vincoli imposti da leggi statali e regionali non sono suscettibili di sanatoria.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza 09/04/2026, n. 679
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 679
    Data del deposito : 9 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo