TAR Firenze, sez. III, sentenza 18/04/2026, n. 736
TAR
Sentenza 18 aprile 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Adempimento spontaneo tardivo all'ordine di demolizione

    Il Collegio ritiene che l'adempimento spontaneo tardivo all'ordine di ripristino, ma antecedente al formale spossessamento del bene conseguente all'adozione del provvedimento dichiarativo dell'acquisizione al patrimonio comunale, debba essere riconosciuto come ravvedimento operoso. Tale adempimento, seppur tardivo, non può essere considerato un mero post factum privo di rilevanza effettuale sulla complessa fattispecie acquisitiva, poiché la sanzione ablatoria è prevista nell'ottica dell'esecuzione della demolizione, finalità che risulterebbe svuotata se disposta dopo il ripristino spontaneo. Inoltre, l'acquisizione, configurandosi come sanzione penale in senso sostanziale, non può essere irrogata successivamente all'adempimento spontaneo, determinando una frizione con il principio di necessaria offensività delle condotte illecite e violando i principi CEDU.

  • Rigettato
    Mancanza di censure specifiche avverso la sanzione pecuniaria

    Il Collegio rileva che il ricorso non contiene censure specifiche avverso la determinazione provvedimentale di irrogazione della sanzione pecuniaria. Inoltre, la sanzione consegue all'acclarato inutile decorso del termine previsto per la demolizione e, pertanto, risulta legittimamente irrogata.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Firenze, sez. III, sentenza 18/04/2026, n. 736
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Firenze
    Numero : 736
    Data del deposito : 18 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo