Sentenza 15 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VII, sentenza 15/12/2025, n. 8104 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 8104 |
| Data del deposito : | 15 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08104/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01705/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1705 del 2019, integrato da motivi aggiunti, proposto da
LF EC, rappresentato e difeso dall'avvocato Sergio Mascolo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Citta' Metropolitana di Napoli, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Daniela Mauriello, Maurizio Massimo Marsico, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Comune S.Antonio Abate, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Gennaro Perillo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
1) della Delibera di Giunta Comunale n° 16 del 30 gennaio 2019 di valutazione e recepimento delle osservazioni presentate al Piano Urbanistico Comunale adottato con DGC n° 189 del 10 ottobre '18, pubblicata il 4 febbraio 2018;
2) Della Delibera di Giunta Comunale n° 189 del 10 ottobre 2018 di adozione del Piano Urbanistico Comunale.
3) Di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, comunque lesivo per i ricorrenti, ancorché da essi non conosciuto.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti, per l’annullamento:
a) della Delibera deliberazione di Consiglio Comunale n.19 del 10.04.2019, avente ad oggetto l'approvazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC) e del Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC), pubblicata sul BURC Campania n. 27 del 20.05.2019.
b) della Deliberazione di Giunta Comunale n. 96 del 07.05.2019 di presa d'atto degli elaborati modificati a seguito dell'approvazione di cui alla deliberazione di Consiglio Comunale n.19/2019 di approvazione del PUC e del RUEC.
c) Di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, comunque lesivo per i ricorrenti, ancorché da essi non conosciuto.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di: Citta' Metropolitana di Napoli e di Comune S.Antonio Abate;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 5 dicembre 2025 la dott.ssa IT CE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che il ricorrente ha chiesto l’annullamento della Delibera di Giunta Comunale n. 16 del 30 gennaio 209 di valutazione e recepimento delle osservazioni presentate al Piano Urbanistico Comunale adottato con DGC n. 189 del 10 ottobre 2018, pubblicata il 04 febbraio 2018, unitamente agli atti meglio indicati in epigrafe.
Rilevato che il ricorrente ha successivamente chiesto, per il tramite del procuratore costituito, dichiararsi la sopravvenuta improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto d’interesse, atteso che, come documentato nell’allegato atto, le parti hanno raggiunto un’intesa sulla cessione bonaria del bene a vantaggio del Comune Nulla hanno controdedotto le altre parti costituite.
Ritenuto che non resta al Collegio che dichiarare, alla luce delle sopra evidenziate evenienze, la improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse e che la natura meramente processuale della decisione giustifica una pronuncia di compensazione, tra le parti, delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 5 dicembre 2025, tenutasi con modalità telematiche ai sensi dell'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm., con l'intervento dei magistrati:
OL ER, Presidente
IT CE, Consigliere, Estensore
Domenico De Martino, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IT CE | OL ER |
IL SEGRETARIO