Ordinanza collegiale 16 giugno 2025
Sentenza 26 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3T, sentenza 26/11/2025, n. 21155 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 21155 |
| Data del deposito : | 26 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 21155/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01019/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1019 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Pontificio Collegio Armeno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Riccardo Delli Santi, Federico Margiotta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Paolo Alaimo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
San Basilio Property S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Valeri, Sergio Gostoli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero della Cultura, Soprintendenza Speciale Belle Arti e Paesaggio di Roma, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
1. del Permesso di Costruire n. 343 del 24.09.2014;
2. della SCIA in variante prot. 838003 del 2015 (doc. 2), nonché della SCIA prot. 23123
del 2018;
3. di ogni altro atto o provvedimento antecedente, conseguente o, comunque, connesso a quello impugnato, ancorché non conosciuto.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Pontificio Collegio Armeno il 30/5/2022:
1. della SCIA prot. 96453 del 23 maggio 2018, avente ad oggetto interventi di manutenzione straordinaria (pesante) e di restauro e risanamento conservativo (pesante) consistenti in “nuova distribuzione interna, sistemazione lastrico solare al piano 7° con inserimento di vasca prefabbricata appoggiata, senza aumento di SUL e volume”, in relazione all'immobile sito in Roma, Via di San Basilio n. 45, censito al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio n. 472, Part. 135
2. di ogni altro atto o provvedimento antecedente, conseguente o, comunque, connesso a quello impugnato, ancorché non conosciuto.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da TI IO NO il 10\7\2025:
-della SCIA prot. CA/41317/2022 in sanatoria presentata dalla soc. San Basilio Property S.r.l.
ed avente ad oggetto la riduzione in pristino dello stato delle opere realizzate in variante della
SCIA prot. 838003 del 25 maggio 2015;
- degli atti conclusivi della Conferenza di Servizi Decisoria del 14.09.2022 prot. 149275 e del Verbale del 23.06.2022 prot.106261;
- del Parere della Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma del
18.08.2022 prot. 37979-P;
- dell’Atto d’Obbligo sottoscritto da San Basilio Property S.r.l. il del 6.10.2022 rep 72113 racc
34231;
- della nota di Roma Capitale del 10.11.2022, prot. 187013;
tutti conosciuti all’esito del deposito documentale del 22.04.2025 da parte di Roma Capitale e
del 23.04.2025 da parte di San Basilio Property nel giudizio r.g. 1019/2022;
- di ogni altro atto o provvedimento antecedente, conseguente o, comunque, connesso a quello
impugnato, ancorché non conosciuto.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Roma Capitale e di San Basilio Property S.p.A.;
Vista la memoria depositata 24 settembre 2025 con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 14 novembre 2025 il dott. BI RI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Parte ricorrente ha ritualmente notificato e depositato il ricorso all’esame, integrato da motivi aggiunti, per gravare gli atti in epigrafe indicati;
Si sono costituite l’Amministrazione e la controinteressata, parimenti in epigrafe indicate;
Il 24 settembre 2025 parte ricorrente ha depositato dichiarazione di rinuncia al ricorso, non notificata;
La causa è stata trattenuta in decisione all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 14 novembre 2025;
Tenuto conto che la rinuncia al ricorso è avvenuta irritualmente (cfr. art. 84 c.p.a.), visto il disposto dell’art. 84 c. 4 c.p.a., ai sensi dell’art. 35 c.p.a., il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, posto che la rinuncia irrituale può comunque essere valutata come dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione (cfr. tra le molte, Tar Lazio, Roma, sez. III bis, 23 giugno 2025, n. 12427);
Può darsi luogo alla compensazione delle spese, considerata la definizione in rito della controversia
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LE AN, Presidente
Francesca Ferrazzoli, Primo Referendario
BI RI, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| BI RI | LE AN |
IL SEGRETARIO