TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 23/12/2025, n. 23666
TAR
Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Inammissibile
    Nullità per mancata sottoscrizione e attestazione di conformità

    L'atto è stato integralmente sostituito da una determinazione successiva, rendendo l'annullamento ininfluente e privo di effetti per i ricorrenti.

  • Rigettato
    Violazione dei principi di proporzionalità e lesione del legittimo affidamento

    L'acquisizione al patrimonio comunale è un effetto automatico in caso di inottemperanza all'ordinanza di demolizione, non ammettendo bilanciamento di interessi o valutazioni sulle condizioni personali. Il principio di proporzionalità rileva in fase di esecuzione dell'ordinanza, non nell'accertamento dell'inottemperanza. Il bisogno abitativo deve essere soddisfatto tramite strumenti ordinari, non condonando abusi edilizi. Il tempo trascorso non genera affidamento tutelabile alla conservazione di una situazione abusiva.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per travisamento dei presupposti e difetto di istruttoria

    Il provvedimento impugnato fornisce un'adeguata esplicitazione dei dati e dei calcoli, indicando che la superficie di 480 mq corrisponde al decuplo della superficie abusivamente edificata (48 mq), in conformità con l'art. 31, comma 3, del DPR 380/2001. Viene dettagliato il calcolo basato sull'indice di edificabilità della zona PRG E3.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 23/12/2025, n. 23666
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23666
    Data del deposito : 23 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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