Sentenza 29 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. V, sentenza 29/12/2025, n. 4282 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 4282 |
| Data del deposito : | 29 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04282/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01672/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1672 del 2020, proposto da
Sarve s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Agnese Trasino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Arera – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, alla via Freguglia, n. 1;
nei confronti
Ministero dello Sviluppo Economico, Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, non costituiti in giudizio;
Gestore dei Servizi Energetici - Gse S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Aristide Police, Antonio Pugliese, Paolo Roberto Molea, Angelo Pacileo, con domicilio eletto presso lo studio Aristide Police in Milano, via Broletto, 16;
per l’annullamento
della deliberazione 5 maggio 2020 n. 155/2020/R/eel avente ad oggetto: “approvazione dei Contratti-tipo predisposti dal Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. ai fini dell'erogazione degli incentivi previsti dal Decreto Interministeriale 4 luglio 2019” (di seguito, la “Deliberazione n. 155”) e di alcune specifiche clausole introdotte per la prima volta nello schema di contratto-tipo approvato dalla suddetta Deliberazione n. 155, e di ogni atto presupposto o comunque connesso o consequenziale, tra cui (i) la Deliberazione 340/2019/R/efr di avvio del procedimento per l'adozione di propri provvedimenti in attuazione del D.M. 4 luglio 2019 e (ii) l'atto del 19 dicembre 2019 del GSE per la consultazione sullo schema di contratto-tipo per gli impianti incentivati che non accedono al ritiro a tariffa fissa omnicomprensiva e (iii) la lettera del GSE del 24 aprile 2020 con la proposta di tre schemi di contratti – tipo trasmessa all'ARERA a conclusione del processo di consultazione svolto dal GSE (non conosciuta) nonché (iv) la nota di approfondimento del GSE (priva di data e non conosciuta).
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto il provvedimento di assegnazione al relatore del 12 agosto 2025;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Arera - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente;
Vista la nota del 17 novembre 2025, con la quale parte ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c) e 85, comma 9 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis c.p.a.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 5 dicembre 2025 il dott. MA RI EL e assunta la causa in decisione come specificato nel verbale;
FATTO e DIRITTO
Considerato che, con la nota del 17 novembre 2025, la parte ricorrente dichiarava di non avere più interesse alla definizione del presente giudizio;
Rilevato che l’art. 35, comma 1 c.p.a. dispone che “ il giudice dichiara, anche d’ufficio, il ricorso: […] c) improcedibile quando nel corso del giudizio sopravviene il difetto di interesse delle parti alla decisione, o non sia stato integrato il contraddittorio nel termine assegnato, ovvero sopravvengono altre ragioni ostative ad una pronuncia sul merito ”
Ritenuto che il ricorso sia improcedibile alla luce della espressa dichiarazione della parte ricorrente e che le spese del giudizio possano essere compensate anche in ragione della ripetitività delle questioni trattate, analoghe ad altri ricorsi chiamati alla stessa udienza e con il medesimo esito definitorio in rito;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 5 dicembre 2025 con l’intervento dei magistrati:
CO NT, Presidente
Luca Iera, Primo Referendario
MA RI EL, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| MA RI EL | CO NT |
IL SEGRETARIO