Trib. Milano, sentenza 27/12/2025, n. 10019
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Sentenza 27 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Falsità ideologica dell'attestazione dell'agente postale

    Il Tribunale ha ritenuto che l'agente postale abbia attestato l'immissione dell'avviso nella "cassetta corrisp. dello stabile in indirizzo" e non specificamente nella cassetta della società o presso il commercialista. Pertanto, l'affermazione dell'agente postale non è coperta da fede pubblica in relazione all'esistenza di un nominativo specifico sulla cassetta. Inoltre, le prove testimoniali e documentali non hanno dimostrato in modo conclusivo che gli avvisi non siano stati immessi in una cassetta della corrispondenza riferibile alla società.

  • Rigettato
    Falsità ideologica dell'attestazione dell'agente postale

    Il Tribunale ha ritenuto che l'agente postale abbia attestato l'immissione della CAD nella "cassetta postale" senza specificare il nominativo. Pertanto, l'affermazione dell'agente postale non è coperta da fede pubblica in relazione all'esistenza di un nominativo specifico sulla cassetta. Inoltre, le prove testimoniali e documentali non hanno dimostrato in modo conclusivo che gli avvisi non siano stati immessi in una cassetta della corrispondenza riferibile alla società.

  • Rigettato
    Falsità dell'attestazione di immissione avviso nella cassetta della corrispondenza

    Il Tribunale ha ritenuto che l'agente postale abbia attestato l'immissione dell'avviso nella "cassetta corrisp. dello stabile in indirizzo" e non specificamente nella cassetta della società o presso il commercialista. Pertanto, l'affermazione dell'agente postale non è coperta da fede pubblica in relazione all'esistenza di un nominativo specifico sulla cassetta. Inoltre, le prove testimoniali e documentali non hanno dimostrato in modo conclusivo che gli avvisi non siano stati immessi in una cassetta della corrispondenza riferibile alla società.

  • Rigettato
    Falsità dell'attestazione di immissione avviso nella cassetta della corrispondenza

    Il Tribunale ha ritenuto che l'agente postale abbia attestato l'immissione della CAD nella "cassetta postale" senza specificare il nominativo. Pertanto, l'affermazione dell'agente postale non è coperta da fede pubblica in relazione all'esistenza di un nominativo specifico sulla cassetta. Inoltre, le prove testimoniali e documentali non hanno dimostrato in modo conclusivo che gli avvisi non siano stati immessi in una cassetta della corrispondenza riferibile alla società.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 27/12/2025, n. 10019
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 10019
    Data del deposito : 27 dicembre 2025

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