Ordinanza collegiale 30 luglio 2025
Sentenza 24 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3B, sentenza 24/12/2025, n. 23783 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 23783 |
| Data del deposito : | 24 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 23783/2025 REG.PROV.COLL.
N. 09258/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9258 del 2024, proposto da
AR TO, rappresentata e difesa dagli avvocati Gaetano Antonio Cosenza, Giuseppe Palumbo, con domicilio digitale come da Registri di Giustizia;
contro
il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso ex lege dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
per l'annullamento
- del provvedimento prot. n. 0031410 del 16.07.2024, con il quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione - Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, ha comunicato la conclusione del procedimento amministrativo relativo al riconoscimento della formazione professionale conseguita da parte ricorrente in Romania rigettando l’istanza n. 21690 (acquisita al prot. n. 1508 del 17/01/2023) presentata da parte istante in riferimento al percorso di abilitazione su classe di concorso;
- del preavviso di rigetto, inoltrato in data 09/03/2024 e richiamato dal summenzionato provvedimento;
- di ogni altro atto anche endoprocedimentale, presupposto, connesso e/o conseguente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto il deposito di data 10 ottobre 2025, con il quale parte resistente ha dato atto dell’intervenuto rilascio del provvedimento di riconoscimento del titolo abilitante richiesto dalla ricorrente;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 18 novembre 2025 la dott.ssa AR OS OL e uditi, per le parti, i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Considerato che l’Amministrazione resistente, in esecuzione dell’ordinanza di questa Sezione n. 15076 del 2025, ha riesaminato l’istanza di riconoscimento a suo tempo presentata da parte ricorrente alla luce delle ulteriori certificazioni prodotte in sede di giudizio, e l’ha accolta con provvedimento prot. n. 2951 del 9 ottobre 2025, con integrale soddisfazione dell’interesse azionato col presente ricorso.
2. Considerato che al Collegio non resta che prenderne atto e conseguentemente dichiarare cessata la materia del contendere, ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.;
3. Considerato che sussistono giusti motivi, anche in ragione del complessivo andamento della vicenda, per compensare integralmente tra le parti costituite le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sede di Roma (Sezione Terza Bis ), definitivamente pronunciando sul ricorso n. 9258 del 2024, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Compensa tra le parti le spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma, via Flaminia n. 189, nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
SS TT, Presidente
AR OS OL, Referendario, Estensore
Ciro Daniele Piro, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AR OS OL | SS TT |
IL SEGRETARIO