TAR Roma, sez. 4B, sentenza 26/01/2026, n. 1573
TAR
Sentenza 26 gennaio 2026

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  • Accolto
    Carente, omessa e contraddittoria motivazione

    Il provvedimento di diniego, nell'attribuire a condanne penali subite da soggetti terzi il valore di elemento indicativo di un atteggiamento della ricorrente straniera proclive a non prestare osservanza alle regole rispondenti al patrimonio valoriale della comunità nazionale, in mancanza di ogni valutazione in ordine alla personalità della responsabilità penale e all'effettiva commissione di reati, alla loro rilevanza ostativa e alla condotta di vita della straniera, non è sorretto da un compendio istruttorio e motivazionale adeguato.

  • Accolto
    Errata interpretazione della legge n. 91/1992

    Il provvedimento di diniego, nell'attribuire a condanne penali subite da soggetti terzi il valore di elemento indicativo di un atteggiamento della ricorrente straniera proclive a non prestare osservanza alle regole rispondenti al patrimonio valoriale della comunità nazionale, in mancanza di ogni valutazione in ordine alla personalità della responsabilità penale e all'effettiva commissione di reati, alla loro rilevanza ostativa e alla condotta di vita della straniera, non è sorretto da un compendio istruttorio e motivazionale adeguato.

  • Accolto
    Eccesso di potere per difetto dei presupposti, carenza e difetto di istruttoria e motivazione

    Il provvedimento di diniego, nell'attribuire a condanne penali subite da soggetti terzi il valore di elemento indicativo di un atteggiamento della ricorrente straniera proclive a non prestare osservanza alle regole rispondenti al patrimonio valoriale della comunità nazionale, in mancanza di ogni valutazione in ordine alla personalità della responsabilità penale e all'effettiva commissione di reati, alla loro rilevanza ostativa e alla condotta di vita della straniera, non è sorretto da un compendio istruttorio e motivazionale adeguato.

  • Accolto
    Violazione della disciplina dettata dalla legge n. 91/1992

    Il provvedimento di diniego, nell'attribuire a condanne penali subite da soggetti terzi il valore di elemento indicativo di un atteggiamento della ricorrente straniera proclive a non prestare osservanza alle regole rispondenti al patrimonio valoriale della comunità nazionale, in mancanza di ogni valutazione in ordine alla personalità della responsabilità penale e all'effettiva commissione di reati, alla loro rilevanza ostativa e alla condotta di vita della straniera, non è sorretto da un compendio istruttorio e motivazionale adeguato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4B, sentenza 26/01/2026, n. 1573
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1573
    Data del deposito : 26 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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