Sentenza 9 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 09/03/2026, n. 4427 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4427 |
| Data del deposito : | 9 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04427/2026 REG.PROV.COLL.
N. 15776/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15776 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Roberta Ciotti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Sergio Siracusa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via del Tempio di Giove, 21;
per l'annullamento
della Determinazione Dirigenziale, notificata l'11.10.2022, emessa da Roma Capitale – Municipio Roma III U.O. Amministrativa P.O. Attività Produttive, Gestione Entrate di competenza del SUAP – Ufficio SUAP del 06.10.2022 prot. n. -OMISSIS- con la quale è stata negata “la concessione per ampliamento occupazione suolo pubblico - emergenza COVID 19, di complessivi mq. 71,65 strumentale all'attività di somministrazione di alimenti e bevande sita in -OMISSIS- a nome della sig.ra -OMISSIS-” (doc. 1), nonché di tutti gli atti a questo presupposti connessi e consequenziali.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 23 gennaio 2026 la dott.ssa Ida Tascone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
Premesso che il ricorso ha ad oggetto l’annullamento degli atti in epigrafe;
Rilevato che parte resistente ha depositato, in data 1° dicembre 2025, apposita memoria nell’ambito della quale ha illustrato quanto segue: “ Preme sottolineare che l’ufficio SUAP Attività Produttive, Municipio Roma III Montesacro, ha ricevuto in data 02/12/2024, l'istanza di rilascio nuova concessione occupazione suolo pubblico permanente, prot. CD/155267, dalla società SD Caffè srls, dichiaratasi subentrata alla -OMISSIS- impresa individuale, nell'attività di somministrazione e bevande sita in Via -OMISSIS-, (cfr. DOC. B, Nota Municipio Roma III Montesacro- Amministrativa ed Affari Generali Attività Produttive, SUAP- prot. CD/150248 del 4 novembre 2025, allegato n. 2) in forza di SCIA di subingresso CD/122787 del 17/09/2024; a seguito di detto subingresso e delle verifiche amministrative effettuate in sede di istruttoria, alla società SD Caffè srls è stata rilasciata, con Determinazione Dirigenziale rep. n. CD/315 del 04/02/2025, concessione di occupazione suolo pubblico permanente, per complessivi mq 5,22 sul marciapiede (doc..B, allegato n. 1). Inoltre, la sig.ra -OMISSIS-, ha presentato comunicazione di cessazione attività, di cui al prot. CD/92366 del 08/07/2025, con cui dichiarava che l'omonima impresa individuale terminava l'attività in via Ugo Ojetti 388- 388/A, a decorrere dal 10.09.2025, per trasferimento della proprietà (cfr. doc. B, allegato n. 3). Tanto si rappresenta osservandosi che dette circostanze incidono evidentemente l’interesse alla pronuncia, ad oggi non più facente capo al ricorrente, integrando evidente ragione di sopravvenuta carenza di un effettivo interesse alla definizione del giudizio” ;
Considerato che, in estrema sintesi, la parte resistente ha eccepito la sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione;
DIRITTO
Considerato che la parte ricorrente non ha svolto alcuna attività difensiva a seguito dell’intervenuta cessazione dell’attività commerciale, né ha manifestato successivamente la permanenza dell’interesse alla decisione, nei termini dell’art. 73 c.p.a., con la conseguenza che - secondo costante insegnamento giurisprudenziale - il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse “ quando il processo non possa per qualsiasi motivo produrre un risultato utile per la parte ricorrente in quanto la decisione di annullamento non può comportare più alcuna utilità neppure meramente strumentale o morale ” (cfr. Cons. Stato, Sez. II, 27 aprile 2020, n. 2707; id. Sez. II, 6 maggio 2019, n. 2904), atteso che l’interesse al ricorso, in quanto condizione dell’azione, deve sussistere sia al momento della proposizione del gravame che al momento della decisione, con conseguente attribuzione al giudice amministrativo del potere di verificare la persistenza della condizione dell’azione in relazione a ciascuno di tali momenti (Cons. Stato, sez. VI, 1 febbraio 2018, n. 666).
Ritenuto che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 84 comma 4 c.p.a., va ritenuta fondata l’eccezione di sopravvenuto difetto d’interesse e che, pertanto, il ricorso va dichiarato improcedibile.
Ritenuto, quanto alla pronuncia sulle spese, che le stesse debbano essere integralmente compensate tra le parti, in ragione della peculiarità della questione trattata e della definizione in rito.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
RO LE, Presidente
Calogero Commandatore, Primo Referendario
Ida Tascone, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Ida Tascone | RO LE |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.