TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 19/03/2026, n. 5208
TAR
Ordinanza collegiale 29 settembre 2025
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Sentenza 19 marzo 2026

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  • Inammissibile
    Mancato possesso dei requisiti generali ex art. 80, commi 4 e 5 lett. a) D.Lgs. 50/2016 da parte della Socioculturale Cooperativa Sociale

    La doglianza è inammissibile poiché coperta da giudicato, essendo già stata sollevata nei precedenti giudizi e respinta. Le irregolarità contributive contestate si riferiscono a periodi anteriori alla presentazione dell'offerta e sono state sanate o impugnate, con rilascio di DURC positivo. La giurisprudenza afferma che solo le irregolarità definitivamente accertate e ostative al rilascio del DURC comportano l'esclusione.

  • Improcedibile
    Mancata nuova verifica dei requisiti ex art. 80 D.Lgs. 50/2016 da parte della stazione appaltante

    Il motivo è improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse, avendo l'Amministrazione provveduto all'adempimento in questione nelle more del giudizio.

  • Rigettato
    Esclusione del RTI CN per gravi illeciti professionali ex art. 80, comma 5 lett. c-ter) D.Lgs. 50/2016

    Il motivo è infondato. La penale applicata dall'ASL di Teramo non è stata ritenuta rilevante ai fini dell'esclusione in quanto relativa a un contratto con oggetto diverso e a un inadempimento non idoneo a pregiudicare l'affidabilità dell'operatore. Le indagini penali, pur concluse, non hanno portato a provvedimenti cautelari, lasciando ampia discrezionalità alla stazione appaltante nella valutazione dell'affidabilità. La stazione appaltante ha ritenuto che gli elementi emersi non fossero sufficienti a configurare un grave illecito professionale ostativo.

  • Rigettato
    Nuova valutazione irragionevole del criterio relativo al Responsabile di commessa

    Il motivo è infondato. Il Consiglio di Stato ha demandato alla Commissione la rivalutazione del punteggio, riconoscendo che l'offerta del CN aveva indicato profili professionali con requisiti esperienziali. La tesi della ricorrente sulla ripartizione del punteggio tra esperienza e competenze non trova riscontro nella lex specialis, che prevedeva un criterio unitario.

  • Rigettato
    Omessa valutazione dell'atto di accertamento INPS e limitazione delle verifiche ai soli DURC

    La doglianza è infondata. La regolarità contributiva è comprovata dai ripetuti DURC positivi, che si impongono alla stazione appaltante. L'atto di accertamento INPS riguarda fatti risalenti al 2018-2019, già trattati nei precedenti giudizi. Non era richiesta ulteriore attività al RUP.

  • Rigettato
    Valutazione illogica e abnorme della penale contrattuale irrogata dall'ASL di Teramo

    La motivazione del RUP sulla irrilevanza della penale è ragionevole, basata sul diverso oggetto del contratto e sulla natura dell'inadempimento, nonché sulle contestazioni dell'aggiudicataria supportate da verifiche tecniche. La valutazione complessiva degli illeciti professionali rientra nella discrezionalità amministrativa.

  • Rigettato
    Valutazione inadeguata in merito alle indagini nell'ambito del Fallimento Modus

    Il RUP ha ritenuto, nell'esercizio della propria discrezionalità, che gli elementi emersi (ascrivibilità alla consorziata esecutrice Modus FM, pendenza di giudizio, misure correttive) non fossero idonei a ritenere rilevante la penale. Le indagini penali non hanno portato a provvedimenti cautelari, lasciando discrezionalità alla stazione appaltante. La giurisprudenza richiede che la falsità o l'omissione siano evidentemente incidenti sull'integrità e affidabilità del concorrente.

  • Rigettato
    Omessa valutazione dell'atto di accertamento INPS e limitazione delle verifiche ai soli DURC

    La doglianza è infondata. La regolarità contributiva è comprovata dai ripetuti DURC positivi, che si impongono alla stazione appaltante. L'atto di accertamento INPS riguarda fatti risalenti al 2018-2019, già trattati nei precedenti giudizi. Non era richiesta ulteriore attività al RUP.

  • Rigettato
    Valutazione illogica e abnorme della penale contrattuale irrogata dall'ASL di Teramo

    La motivazione del RUP sulla irrilevanza della penale è ragionevole, basata sul diverso oggetto del contratto e sulla natura dell'inadempimento, nonché sulle contestazioni dell'aggiudicataria supportate da verifiche tecniche. La valutazione complessiva degli illeciti professionali rientra nella discrezionalità amministrativa.

  • Rigettato
    Valutazione inadeguata in merito alle indagini nell'ambito del Fallimento Modus

    Il RUP ha ritenuto, nell'esercizio della propria discrezionalità, che gli elementi emersi (ascrivibilità alla consorziata esecutrice Modus FM, pendenza di giudizio, misure correttive) non fossero idonei a ritenere rilevante la penale. Le indagini penali non hanno portato a provvedimenti cautelari, lasciando discrezionalità alla stazione appaltante. La giurisprudenza richiede che la falsità o l'omissione siano evidentemente incidenti sull'integrità e affidabilità del concorrente.

  • Rigettato
    Violazione del Bando, Disciplinare e Capitolato riguardo alla valutazione del Responsabile di commessa

    La censura è infondata. Il Consiglio di Stato ha demandato alla Commissione la rivalutazione del punteggio, riconoscendo che l'offerta del CN aveva indicato profili professionali con requisiti esperienziali. La tesi della ricorrente sulla ripartizione del punteggio tra esperienza e competenze non trova riscontro nella lex specialis, che prevedeva un criterio unitario.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 19/03/2026, n. 5208
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 5208
    Data del deposito : 19 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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