Sentenza 27 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. IV, sentenza 27/11/2025, n. 3399 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 3399 |
| Data del deposito : | 27 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03399/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02186/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2186 del 2023, proposto da
Comune di Piedimonte Etneo, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Lucio Fresta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catania, domiciliataria ex lege in Catania, Via Vecchia Ognina, n. 149;
nei confronti
Musumeci Costruzioni Generali s.r.l. in liquidazione, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Giuseppe Aliquò, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Catania, Via Gustavo Vagliasindi, n. 9;
Infrastrutture M&B s.r.l., non costituita in giudizio;
per l’annullamento
- del D.D.G. n. 2099 del 23 agosto 2023, con cui l’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha revocato il programma costruttivo denominato “Programma integrato per il recupero e la riqualificazione delle città - Recupero edificio da adibire ad alloggi a canone sostenibile (PNEA) e riqualificazione della piazza Matteotti”;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Musumeci Costruzioni Generali s.r.l. in liquidazione;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 20 novembre 2025 la dott.ssa NU BU e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
- con ricorso ritualmente notificato e depositato, il Comune di Piedimonte Etneo ha impugnato il D.D.G. n. 2099 del 23 agosto 2023, con cui l’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha revocato il programma costruttivo denominato “ Programma integrato per il recupero e la riqualificazione delle città - Recupero edificio da adibire ad alloggi a canone sostenibile (PNEA) e riqualificazione della piazza Matteotti ”, ordinando la restituzione della somma di € 771.416,16, già corrisposta;
- resistono al ricorso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il quale eccepisce il difetto della propria legittimazione passiva, nonché l’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità e la società “Musumeci Costruzioni Generali s.r.l. in liquidazione”;
Rilevato che:
- con memoria del 20 ottobre 2025, parte ricorrente ha dichiarato di aver sottoscritto con l’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità un protocollo d’intesa aggiuntivo (prot. n. 25705 dell’1 luglio 2025), con cui è stata approvata una rimodulazione del programma oggetto del decreto di revoca impugnato;
Ritenuto che:
- il ricorso sia stato correttamente notificato anche al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a mero titolo di litis denuntiatio ;
- il nuovo accordo raggiunto tra le parti comporti non la dichiarazione di intervenuta cessazione della materia del contendere, come richiesto dal Comune ricorrente, bensì la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso, che va quindi dichiarato improcedibile;
- la natura formale della pronuncia consenta di compensare le spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 20 novembre 2025 con l’intervento dei magistrati:
SE LE, Presidente
Diego Spampinato, Consigliere
NU BU, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NU BU | SE LE |
IL SEGRETARIO