Decreto cautelare 29 ottobre 2025
Ordinanza cautelare 20 novembre 2025
Sentenza breve 20 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 20/01/2026, n. 1180 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 1180 |
| Data del deposito : | 20 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01180/2026 REG.PROV.COLL.
N. 12890/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cpa;
sul ricorso numero di registro generale 12890 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avv, SA SI, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia.
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, (MAECI) - Ambasciata d'Italia a Islamabad, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall' Avvocatura Generale dello Stato , con domicilio legale in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Per la declaratoria d’illegittimità
-previa tutela cautelare -
- del silenzio serbato dall’Ambasciata d’Italia ad Islamabad sulla richiesta del 24/6/2025 di appuntamento per la formalizzazione dell’istanza di visto d’ingresso in Italia per turismo.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 gennaio 2026 il dott. BE IA IO ;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Ritenuto che
-con Ordinanza cautelare n. 6493/2025 , il Collegio ha ordinato alla competente Ambasciata d’Italia a Islamabad di procedere all’immediata convocazione - richiesta dall’interessata il 24/6/2025 - per formalizzarne l’ istanza di visto d’ingresso in Italia per turismo .
Nondimeno il MAECI - che aveva già eluso il Decreto Monocratico n. 5952/2025 ex art. 56 cpa . - ha disatteso pure l’ Ordinanza emessa a norma dell’ art. 55 cpa .
Considerato che
la condotta processuale delle parti determina il Collegio ad accogliere il ricorso, dichiarando l’illegittimità del silenzio serbato dal MAECI, disponendo - per l’effetto - che l’ Ambasciata d’Italia a Islamabad convochi la ricorrente - entro 7 giorni dalla comunicazione della presente pronuncia - per formalizzarne l’istanza di visto d’ingresso in Italia per turismo , liquidando le spese processuali a carico del MAECI nella misura forfettaria indicata nel dispositivo.
Nomina - in caso di condotta elusiva della competente DE - il Commissario ad acta , nella persona del responsabile dell’ Ufficio Visti dell’Ambasciata d’Italia a Islamabad - affinchè, entro i successivi 7 giorni, proceda alla necessaria convocazione del ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater ), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, dichiarando l’illegittimità del silenzio serbato dall’ Ambasciata d’Italia a Islamabad, che - per l’effetto - dovrà convocare la ricorrente - entro il termine indicato nel dispositivo - per formalizzarne l’istanza di visto d’ingresso in Italia per turismo .
Liquida le spese di lite - oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato, ove versato – in € 1.500,00 (millecinquecento/00) a carico del MAECI e a favore della ricorrente .
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
AN RZ, Presidente
BE IA IO, Referendario, Estensore
Danilo Carrozzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| BE IA IO | AN RZ |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.