TAR Bari, sez. U, sentenza 05/02/2026, n. 150
TAR
Sentenza 5 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Formazione del silenzio-assenso

    Il Collegio ritiene il motivo infondato poiché il ricorrente ha continuato a eseguire lavori edili anche dopo l'apposizione dei sigilli e oltre il termine previsto dalla legge di sanatoria. Inoltre, l'attività istruttoria dell'Amministrazione è proseguita anche oltre i 24 mesi, con risposte del ricorrente nel merito.

  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere in materia di condono edilizio

    Il Collegio ritiene i motivi infondati. L'Amministrazione ha comunicato il preavviso di diniego e il ricorrente ha replicato. L'atto impugnato è plurimotivato e le motivazioni relative alla mancata ultimazione dell'immobile, all'inidoneità all'uso commerciale e alla mancanza di documentazione fotografica non sono state superate. L'immobile non era ultimato né funzionale all'uso commerciale, come provato dai sopralluoghi. Le ulteriori opere realizzate aggravano l'abuso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bari, sez. U, sentenza 05/02/2026, n. 150
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bari
    Numero : 150
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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