Sentenza 9 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Ancona, sez. I, sentenza 09/12/2025, n. 1013 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Ancona |
| Numero : | 1013 |
| Data del deposito : | 9 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01013/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00179/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 179 del 2014, proposto da
Vbio 7 Societa' Agricola S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesca Del Borrello, Alessandra Piccinini, con domicilio eletto presso lo studio Avv. Francesca Del Borrello in Ancona, via Alberto Caucci, 10;
contro
Provincia di Macerata, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Franco Gentili, Silvia Sopranzi, con domicilio eletto presso lo studio Avv. Paolo Cesaroni in Ancona, via Cardeto, 16;
Provincia di Macerata Settore 10 -Ambiente, Arpam - Dipartimento Provinciale Macerata, non costituiti in giudizio;
Comune di Potenza Picena, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Leonardo Filippucci, con domicilio eletto presso lo studio AN UC IS in Ancona, via Cardeto, 41;
nei confronti
Comune di Recanati, Comune di Montelupone, Comitato Tutela Val Potenza, Francesco Campanari, non costituiti in giudizio;
Regione Marche, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Cecilia Maria Satta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- determinazione dirigenziale n. 2 del Settore 10 - Ambiente della Provincia di Macerata del 03.01.2014, notificata alla ricorrente in data 10.01.2014, avente ad oggetto “d.lgs. n. 152/2006 art. 20, l.r. 3/2012 art. 8 - Verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto: Impianto Biogas della potenza nominale di 999 kWe sito in Loc. Marolino - Potenza Picena (MC). Proponente:
VBIO 7 S.A. S.R.L. Assoggettamento alla procedura di V.I.A." e relativo documento istruttorio a firma del Responsabile del Procedimento dott. Roberto Ciccioli;
e, per quanto occorrer possa nell'interesse della ricorrente, dei seguenti atti e provvedimenti:
- nota prot. n. 68844 del 14.10.2013 della Provincia di Macerata - Settore 10 - Ambiente;
- nota prot. n. 69039 del 18.10.2013 della Provincia di Macerata - Settore 10 - Ambiente ;
- nota prot. n. 72042 del 25.10.2013 della Provincia di Macerata - Settore 10 - Ambiente;
- nota prot. n. 21785 del 06.11.2013 del Comune di Potenza Picena ed allegato Certificato di destinazione urbanistico-territoriale;
- nota prot. n. 42642 del 28.11.2013 del Dipartimento ARPAM di Macerata;
- nota prot. n. 81692 del 03.12.2013 della Provincia di Macerata - Settore 10 - Ambiente;
- nota prot. n. 23630 del 06.12.2013 del Comune di Potenza Picena;
- nota prot. n. 23772 del 09.12.2013 del Comune di Potenza Picena;
tutti gli atti e provvedimenti sopra menzionati anche nella parte in cui, eventualmente, recepiscono e fanno propri i contributi espressi da privati partecipanti al procedimento e, precisamente, i contributi che vengono di seguito elencati:
- nota (assunta al protocollo provinciale al n. 82583 del 06.12.2013) del "Comitato Tutela Val Potenza";
- nota (assunta al protocollo provinciale al n. 83215 del 10.12.2013) del Geom. Francesco Campanari, residente in [...];
- ogni altro atto presupposto, collegato, inerente, conseguente, derivato o comunque connesso, anche non conosciuto o menzionato;
nonché per il risarcimento
di tutti i danni subiti dalla ricorrente per effetto dei provvedimenti impugnati, danni attualmente in corso di quantificazione e che verranno dettagliati in corso di causa.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Provincia di Macerata e di Comune di Potenza Picena e di Regione Marche;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore, alla pubblica udienza pubblica del giorno 8 ottobre 2025, il pres. TT SI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la nota, depositata in data 2.9.2025, con cui la Vbio 7 società agricola s.r.l. in liquidazione, con sede in Ancona, via Sandro Totti n. 12/A ha dichiarato di non avere più interesse alla coltivazione del presente giudizio e chiede la compensazione delle spese di lite;
Rilevato che, con nota depositata in data 4.9.2025, la Regione Marche ha dichiarato di aver preso atto della nota depositata dalla parte ricorrente in data 2.9.2025, senza nulla opporre in relazione alle spese di giudizio;
Rilevato che il Comune d Potenza Picena, con memoria depositata in data 4.9.2025 ha puntualmente replicato ai profili di censura, insistendo in modo particolare per il rigetto della domanda risarcitoria, con vittoria di spese, senza nulla precisare in ordine alla precitata dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse con istanza di compensazione delle spese di giudizio, depositata dalla parte ricorrente in data 2.9.2025;
Rilevato che la Provincia di Macerata, con memoria depositata in data 4.9.2025 ha puntualmente replicato ai profili di censura insistendo in modo particolare per il rigetto della domanda risarcitoria, con vittoria di spese, senza nulla precisare in ordine alla precitata dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse con istanza di compensazione delle spese di giudizio, depositata dalla parte ricorrente in data 2.9.2025;
Ritenuto che il Giudice non ha né il potere di procedere d'ufficio né quello di sostituirsi nella valutazione dell'interesse ad agire alla parte ricorrente ( ex plurimis : Cons. Stato, Sez. VI, 17.9.2001, n. 4859; Cons. Stato, Sez. IV, 16.11. 2007, n. 5832);
Ritenuto che il ricorrente, sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, ha piena disponibilità dell’azione e, quindi, può rinunciare al ricorso o, comunque, dichiarare di aver perduto ogni interesse alla decisione (ex plurimis: Consiglio di Stato, Sez. IV, 16 novembre 2007 n. 5832; Cons. Stato, Sez. III, 5.5.2011 n. 2695; Cons. Stato, Sez. VI, 17.12.2008 n. 6257);
Ritenuto, pertanto, che, nella specie, non rimane che prendere atto che è venuto meno l’interesse di parte ricorrente ex art. 100 c.p.c. alla coltivazione del presente gravame;
Ritenuto, in definitiva, che il presente ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse , ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c, cpa;
Ritenuto che la complessità delle questioni dedotte, le incertezze giurisprudenziali oggettivamente palesabili al momento della proposizione del ricorso ed il mutamento del quadro giurisprudenziale e normativo sopravvenuto nelle more del giudizio, consigliano di disporre, l’integrale compensazione delle spese di giudizio;
P.Q.M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse , ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c, cpa;
Spese compensate. Il contributo unificato rimane a carico della parte che l’ha anticipato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Ancona nella camera di consiglio del giorno 8 ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:
TT SI, Presidente, Estensore
ANluca Morri, Consigliere
Tommaso Capitanio, Consigliere
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| TT SI |
IL SEGRETARIO