TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 28/01/2026, n. 1650
TAR
Sentenza 28 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione delle regole partecipative e del principio del contraddittorio

    L'ordine di demolizione ha natura di atto dovuto e vincolato, pertanto non richiede un apporto partecipativo del privato. La motivazione è adeguata se descrive le opere abusive e le ragioni della loro abusività.

  • Rigettato
    Carenza e/o difetto di istruttoria e di motivazione

    L'ordine di demolizione è un'espressione del diritto della collettività a ripristinare l'equilibrio urbanistico-edilizio violato dall'abuso, che prevale sul diritto all'abitazione. L'esigenza di tutelare i diritti all'abitazione non può prevalere sull'interesse pubblico al governo del territorio e alla repressione degli illeciti edilizi.

  • Rigettato
    Carenza e/o difetto di istruttoria e di motivazione

    Le pratiche edilizie citate non riguardano il manufatto oggetto di demolizione, realizzato in epoca successiva e in violazione del sequestro. Inoltre, tali pratiche non sono mai state definite con un provvedimento di accoglimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 28/01/2026, n. 1650
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1650
    Data del deposito : 28 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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