Sentenza 29 settembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. II, sentenza 29/09/2025, n. 2119 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 2119 |
| Data del deposito : | 29 settembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02119/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00842/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 842 del 2025, proposto da Lo PR RA AR IR, rappresentata e difesa dall'avvocato Alberto Grasso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Comune di Sutera, in persona del sindaco pro tempore , non costituito in giudizio;
per l'accertamento
del diritto della ricorrente all'ostensione degli atti e dei documenti richiesti all’Amministrazione intimata, ai sensi dell’art. 22 della legge n. 241/1990, con istanze prot. 2967 del 14 aprile 2025 e prot. 3066 del 16 aprile 2025;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 settembre 2025 il dott. Antonino Scianna e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. La Dr.ssa RA AR IR Lo PR premette di aver svolto le funzioni di Segretario Comunale del Comune di Sutera dall’1 gennaio 2024 al 31 marzo 2025 e che, con comunicazione prot. 61074 del 9 aprile 2025, la Prefettura di Palermo, Albo dei segretari Comunali, le ha contestato talune violazioni di rilievo disciplinare asseritamente commesse nel periodo in cui la medesima era stata titolare dell’Ufficio di Segreteria del Comune citato, convocandola per essere sentita in contraddittorio ed invitandola a produrre scritti difensivi.
In ragione di tali contestazioni la ricorrente, con note prot. 2967 del 14 aprile 2025 e prot. 3066 del 16 aprile 2025, ha chiesto al Comune l’ostensione di una serie di documenti funzionali alla propria difesa.
3. La domanda di accesso non è stata però riscontrata dall’Amministrazione intimata nel termine di cui all’art. 25 comma 4, della legge n. 241/1990, pertanto con il ricorso in epigrafe, notificato e depositato il 26 maggio 2025, la ricorrente ex art.116 c.p.a. chiede che questo Tribunale, riconosciuto il suo diritto ad accedere e ad estrarre copia della documentazione infruttuosamente richiesta al Comune, dichiari l’illegittimità del silenzio serbato dall’intimata Amministrazione sulle istanze di accesso di cui si disse.
4. Il Comune di Sutera non si è costituito in giudizio.
In vista della discussione parte ricorrente, con memoria del 22 settembre 2025 ha evidenziato che dopo il deposito del ricorso l’Amministrazione ha provveduto all’ostensione degli atti richiesti, dichiarando perciò la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione ed insistendo per le spese di lite.
Il ricorso è stato trattenuto in decisione in esito all'udienza camerale del 25 settembre 2025.
5. Tanto premesso, il Collegio non può che prendere atto di quanto dichiarato dalla ricorrente e dichiarare conseguentemente cessata la materia del contendere, ai sensi del comma 5 dell’art. 34 c.p.a., risultando la sua pretesa interamente soddisfatta.
6. Quanto alla regolazione delle spese del giudizio, si stima equo porle a carico dell’Amministrazione intimata nella misura indicata in dispositivo essendo rimasto incontestato che la domanda di accesso è stata evasa solo dopo la notificazione del ricorso introduttivo del presente giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna il Comune di Sutera, in persona del legale rappresentante pro tempore , al pagamento in favore della ricorrente delle spese del presente giudizio, che si liquidano in euro 500,00 (cinquecento/00), oltre accessori di legge e refusione del contributo unificato, se versato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 25 settembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Federica Cabrini, Presidente
Antonino Scianna, Primo Referendario, Estensore
Fabrizio Giallombardo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Antonino Scianna | Federica Cabrini |
IL SEGRETARIO