Accoglimento
Sentenza 28 gennaio 2020
Ordinanza presidenziale 10 marzo 2021
Ordinanza presidenziale 17 maggio 2021
Ordinanza presidenziale 23 luglio 2021
Improcedibile
Sentenza 26 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 26/05/2025, n. 4557 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 4557 |
| Data del deposito : | 26 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 26/05/2025
N. 04557/2025REG.PROV.COLL.
N. 05153/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5153 del 2023, proposto dalla società Antonio Basso Immobiliare S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Rizzardo Del Giudice, con domicilio digitale come da Pec da Registri di Giustizia;
contro
il Comune di Canale D’Agordo, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Elisa Tomasella, con domicilio digitale come da Pec da Registri di Giustizia;
nei confronti
della società Bim Gestione Servizi Pubblici S.p.a., non costituita in giudizio;
per l’ottemperanza
della sentenza n. 693 del 2020 del Consiglio di Stato, Sezione Quarta.
Visti il ricorso in ottemperanza e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Canale D'Agordo;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2025 il Cons. Eugenio Tagliasacchi.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso in riassunzione indicato in epigrafe, la società Antonio Basso Immobiliare S.r.l. ha agito per l’ottemperanza della sentenza n. 693 del 2020 di questa Sezione del Consiglio di Stato.
Si è costituito in giudizio per resistere al ricorso il Comune di Canale d’Agordo.
Con atto depositato in data 9 maggio 2025, la parte ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse alla decisione, chiedendo che il ricorso venga dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Con atto depositato il 20 maggio 2025, il Comune di Canale d’Agordo ha chiesto il passaggio in decisione della causa senza formulare alcuna osservazione in ordine all’anzidetta dichiarazione della parte ricorrente.
Tanto premesso, il Collegio prende atto della dichiarazione che precede e, conseguentemente, dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse.
Le spese del presente giudizio possono essere integralmente compensate.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quarta, definitivamente pronunciando sul ricorso in ottemperanza, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Vincenzo Lopilato, Presidente
Francesco Gambato Spisani, Consigliere
Giuseppe Rotondo, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere
Eugenio Tagliasacchi, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Eugenio Tagliasacchi | Vincenzo Lopilato |
IL SEGRETARIO