Ordinanza cautelare 20 maggio 2020
Sentenza breve 26 settembre 2020
Ordinanza cautelare 25 gennaio 2021
Rigetto
Sentenza 13 luglio 2023
Ordinanza collegiale 4 dicembre 2023
Accoglimento
Sentenza 31 gennaio 2025
Ordinanza collegiale 7 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 31/01/2025, n. 758 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 758 |
| Data del deposito : | 31 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00758/2025REG.PROV.COLL.
N. 08126/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8126 del 2024, proposto dall’avvocato Egidio Lizza, rappresentato e difeso personalmente, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Basilicata, non costituita in giudizio;
per l'ottemperanza
della sentenza del CONSIGLIO DI STATO - SEZ. III n. 06839/2023, resa tra le parti, per l’ottemperanza della sentenza n. 6839/2023 del Consiglio di Stato emessa ad esito del procedimento RG n. 9357/2020, relativamente al pagamento delle spese legali del giudizio, attribuite all’avvocato antistatario, come da ordinanza di correzione dell’errore materiale n. 10474/2023
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2025 il Cons. Dalila Satullo;
1. Con il ricorso introduttivo l’avvocato Egidio Lizza ha chiesto l’ottemperanza della sentenza del Consiglio di Stato n. 6839/2023, come corretta dall’ordinanza n. 10474/2023, nella parte in cui ha disposto la condanna dell’appellante Regione Basilicata al pagamento delle spese processuali, con distrazione in suo favore quale difensore antistatario dell’appellata Veronica Mariano.
La Regione Basilicata, a cui il ricorso per ottemperanza è stato regolarmente notificato, non si è costituita in giudizio.
All’udienza camerale del 14 gennaio 2025 la causa è stata trattenuta in decisione.
2. Il ricorso è fondato.
La sentenza del Consiglio di Stato n. 6839/2023, come corretta dall’ordinanza n. 10474/2023, ha condannato l’appellante Regione Basilicata al pagamento delle spese processuali, con distrazione in favore dell’avvocato Egidio Lizza, difensore antistatario della parte appellata ed odierno ricorrente.
A fronte dell’allegazione dell’inadempimento al pagamento delle predette spese, l’amministrazione resistente, non costituita in giudizio, non ha fornito alcuna prova del pagamento.
Il ricorso va quindi accolto e, conseguentemente, deve ordinarsi alla Regione Basilicata di corrispondere all’avvocato Egidio Lizza, nel termine di 60 giorni dalla notifica della presente sentenza a cura del ricorrente, le somme a quest’ultimo dovute a titolo di spese processuali in base alla sentenza n. 6839/2023, come successivamente corretta.
La nomina di un commissario ad TA , richiesta in ricorso, potrà essere valutata a seguito di apposita istanza del ricorrente, nel caso di perdurante inerzia dell’amministrazione.
3. In applicazione del criterio della soccombenza, la Regione Basilicata va condannata al pagamento in favore dell’avvocato Egidio Lizza delle spese del presente giudizio di ottemperanza, che si liquidano nella somma di euro 1.000,00 a titolo di compensi professionali, oltre agli accessori di legge ed alla refusione del contributo unificato.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), accoglie il ricorso e per l’effetto ordina alla Regione Basilicata di corrispondere all’avvocato Egidio Lizza, nel termine di 60 giorni dalla notifica della presente sentenza a cura del ricorrente, le somme a lui dovute a titolo di spese processuali in base alla sentenza del Consiglio di Stato n. 6839/2023, come corretta dall’ordinanza n. 10474/2023 (euro 2.000,00, oltre agli altri oneri previsti per legge).
Condanna la Regione Basilicata resistente al pagamento in favore del ricorrente della somma di euro 1.000,00 a titolo di compensi professionali, oltre agli accessori di legge ed alla refusione del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Sergio De Felice, Presidente
Oreste Mario Caputo, Consigliere
Roberto Caponigro, Consigliere
Giovanni Gallone, Consigliere
Dalila Satullo, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Dalila Satullo | Sergio De Felice |
IL SEGRETARIO