Trib. Brescia, sentenza 06/02/2025, n. 526
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Sentenza 6 febbraio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Brescia, presieduto dalla Presidente relatrice Claudia Gheri, riguarda la modifica delle condizioni di divorzio, in particolare la revoca del contributo al mantenimento del figlio da parte del padre. La parte ricorrente ha richiesto la revoca del contributo a partire dal 21 agosto 2023, sostenendo di aver trovato un lavoro con una retribuzione mensile di circa 1.000 euro, che lo rendeva economicamente indipendente. La controparte, rimasta contumace, non ha presentato opposizione, nonostante la regolarità della notifica del ricorso.

Il giudice ha accolto la richiesta del ricorrente, argomentando che, sebbene la maggiore età del figlio non comporti automaticamente la cessazione del diritto al mantenimento, la prova documentale del lavoro regolare e della relativa retribuzione ha dimostrato l'indipendenza economica del figlio. Il Tribunale ha quindi revocato il contributo al mantenimento, confermando la decisione in base al principio dell'autoresponsabilità e all'onere della prova a carico della parte resistente, che non ha dimostrato la necessità di continuare a ricevere il mantenimento. Le spese di lite sono state poste a carico dei resistenti, in virtù della loro contumacia.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Brescia, sentenza 06/02/2025, n. 526
    Giurisdizione : Trib. Brescia
    Numero : 526
    Data del deposito : 6 febbraio 2025

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