Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 09/02/2026, n. 1008
TAR
Sentenza 14 febbraio 2025
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CS
Ordinanza cautelare 4 luglio 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 9 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione artt. 7 e ss. L. 241/1990

    Il giudice di primo grado ha correttamente affermato che il mancato invio della comunicazione dei motivi ostativi (art. 10 bis L. 241/1990) non poteva condurre all'annullamento della determinazione finale di diniego, in applicazione dell'art. 21 octies, comma 2, L. 241/1990, poiché Roma Capitale, vincolata ai limiti di massima occupabilità, non avrebbe potuto adottare un provvedimento diverso. L'omessa comunicazione è un vizio meramente formale ininfluente sul contenuto dispositivo del diniego in casi di attività vincolata.

  • Rigettato
    Inattualità e non cogenza della scheda del PMO di via Galvani

    Il PMO è un atto amministrativo pianificatorio generale, la cui adozione è espressione di ampia discrezionalità tecnica, sindacabile solo per manifesta irragionevolezza o arbitrarietà. L'eventuale perdita di attualità del piano ne impone una revisione complessiva, non una modifica parziale basata su un singolo esercizio. La pianificazione non può ritenersi non opponibile ogni volta che si verifichi una modifica della situazione o si apra una nuova attività. La disparità di trattamento non è provata, data l'identità assoluta della situazione richiesta e la specificità delle singole posizioni valutate. Le concessioni del 2013 non sono comparabili con l'istanza attuale.

  • Rigettato
    Illegittimità della scheda del PMO per violazione criteri tecnici e omessa pronuncia sulla perizia

    Il giudice di primo grado ha ritenuto che gli elementi offerti, inclusa la perizia, non fossero sufficienti a dimostrare l'incongruità o irragionevolezza delle scelte pianificatorie. La perizia si è limitata a valutazioni discrezionali sui coni visuali senza considerare la situazione complessiva della via, e il diniego è stato basato su regolamenti e pareri prescritti. Le argomentazioni relative alla discrezionalità tecnica dell'amministrazione sono state ribadite.

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Commentario1

  • 1Il Piano di Massima Occupabilità (PMO) costituisce atto amministrativo pianificatorio a carattere generaleAccesso limitato
    Redazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 23 febbraio 2026
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Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 09/02/2026, n. 1008
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 1008
Data del deposito : 9 febbraio 2026
Fonte ufficiale :

Testo completo