Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 16/03/2026, n. 2112
CS
Rigetto
Sentenza 16 marzo 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere in relazione all'ordinanza di demolizione

    Il Consiglio di Stato ritiene infondate le censure in fatto e diritto, confermando la valutazione del TAR. Viene evidenziato che l'ordinanza di demolizione prevede il ripristino dello stato di diritto legittimato dai titoli edilizi esistenti e che l'appellante non ha dedotto specificamente sulle opere residue da demolire dopo l'adempimento parziale.

  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere in relazione al cambio di destinazione d'uso e ristrutturazione edilizia

    Il Consiglio di Stato ritiene la censura infondata in fatto, dato che l'appellante stessa ammette il cambio di destinazione d'uso. Viene confermato che la trasformazione del ripostiglio B in un manufatto tamponato costituisce un intervento che richiede permesso di costruire, anche per mutamento di destinazione d'uso tra categorie non omogenee. La doglianza sulla tettoia B è ritenuta generica e inammissibile, poiché il TAR ha rilevato che non risultava modificata al momento del sopralluogo.

  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere in relazione alla richiesta di parere alla Soprintendenza

    Il Consiglio di Stato ritiene questo motivo infondato per le stesse ragioni esposte nel precedente motivo di appello, in quanto la qualificazione degli interventi come nuova costruzione o ristrutturazione edilizia è stata confermata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 16/03/2026, n. 2112
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2112
    Data del deposito : 16 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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