Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 02/01/2026, n. 40
CS
Improcedibile
Sentenza 2 gennaio 2026

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  • Improcedibile
    Cessazione della materia del contendere per ripristino stato dei luoghi e accertamento di conformità

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che, a seguito della presentazione della SCIA per il ripristino dello stato dei luoghi e del positivo accertamento da parte del Comune del superamento degli abusi edilizi che avevano determinato l'emanazione del provvedimento impugnato in primo grado, il ricorso è diventato improcedibile. I lavori sono stati eseguiti e l'ordinanza è stata in gran parte ottemperata e per il resto superata da un successivo provvedimento, venendo meno l'interesse all'annullamento.

  • Rigettato
    Necessità di annullamento in autotutela del provvedimento impugnato

    Il Consiglio di Stato ha respinto questa obiezione, affermando che non vi è alcuna necessità di adottare un provvedimento in autotutela nei confronti di un atto che ha ordinato un ripristino spontaneamente eseguito quasi integralmente e per il resto superato da successivo provvedimento, poiché non produce più effetti sostanziali e l'interesse all'annullamento giurisdizionale è venuto meno.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 02/01/2026, n. 40
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 40
    Data del deposito : 2 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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