Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 26/01/2026, n. 654
CS
Ordinanza cautelare 17 giugno 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 26 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Eccesso di potere per carenza di motivazione

    Il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza di primo grado, ritenendo che l'ordine di demolizione, essendo un atto vincolato, non necessita di una motivazione rafforzata anche in caso di decorso del tempo dalla realizzazione dell'abuso.

  • Rigettato
    Applicabilità art. 35 d.P.R. n. 380/2001

    Il Consiglio di Stato ha rigettato questa argomentazione, chiarendo che l'art. 35 del d.P.R. n. 380/2001 si applica solo agli abusi realizzati su suoli del demanio o del patrimonio dello Stato o di enti pubblici, e non a quelli su aree private sottoposte a vincolo paesaggistico. Pertanto, l'art. 31 è correttamente applicabile.

  • Rigettato
    Attesa approvazione nuovo strumento urbanistico e delega Governo

    Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza di rinvio, ritenendo che non sussistessero le condizioni di eccezionalità previste dall'art. 73, comma 1-bis, cod. proc. amm. e che la valutazione delle ragioni di rinvio spetti al giudice.

  • Rigettato
    Rigetto istanze di accertamento di conformità e compatibilità paesaggistica

    Il Consiglio di Stato ha evidenziato che le questioni relative alle istanze di sanatoria esulano dall'ambito del presente giudizio, ma ha comunque precisato che tali istanze sono state rigettate per tardività, essendo state presentate nel 2025 a fronte di un'ordinanza del 2020.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 26/01/2026, n. 654
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 654
    Data del deposito : 26 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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