Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 16/03/2026, n. 2165
CS
Rigetto
Sentenza 16 marzo 2026

Argomenti

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  • Improcedibile
    Illegittimità derivata dalla determinazione provinciale n. 3316/2021

    Il motivo è improcedibile per rinuncia all'impugnazione del provvedimento provinciale. Nel merito, il motivo è infondato poiché l'ordinanza comunale è stata adottata ai sensi dell'art. 242, comma 3, del d.lgs. n. 152/2006, non ai sensi dell'art. 244, comma 2. L'accertamento del nesso causale si basa sul criterio del 'più probabile che non' ed è adeguatamente soddisfatto dalla ricostruzione tecnico-ambientale.

  • Rigettato
    Incompetenza del Comune ad adottare l'ordinanza di esecuzione della bonifica

    Il motivo è infondato perché l'ordinanza comunale è stata adottata ai sensi dell'art. 242, comma 3, del d.lgs. n. 152/2006, e non ai sensi dell'art. 244, comma 2. L'ordinanza si inserisce in un procedimento attivato dal Comune ai sensi dell'art. 192 del medesimo decreto per la rimozione di rifiuti abbandonati.

  • Rigettato
    Scelta di imporre la redazione del piano di caratterizzazione per l'intera area di proprietà

    Il motivo non è fondato. L'area contaminata viene considerata come un tutt'uno ai fini del piano di caratterizzazione. La possibile fonte della contaminazione è stata individuata nell'attività produttiva svolta dalla società. Non è stato dimostrato che l'indagine ambientale del 2015 sia stata eseguita secondo le modalità prescritte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 16/03/2026, n. 2165
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2165
    Data del deposito : 16 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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