Decreto cautelare 24 novembre 2021
Ordinanza cautelare 16 dicembre 2021
Ordinanza cautelare 24 marzo 2022
Ordinanza collegiale 11 maggio 2023
Sentenza 15 luglio 2024
Ordinanza cautelare 14 ottobre 2024
Decreto cautelare 1 aprile 2025
Ordinanza cautelare 30 aprile 2025
Improcedibile
Sentenza 22 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/12/2025, n. 10210 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 10210 |
| Data del deposito : | 22 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 10210/2025REG.PROV.COLL.
N. 06854/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6854 del 2024, proposto da:
Azienda Agricola Odetto Giuliano, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Paolo Botasso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Agea - Agenzia per le erogazioni in Agricoltura, Ader - Agenzia delle Entrate Riscossione, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma:
della sentenza del T.a.r. per il Piemonte (Sezione Seconda) n. 878/2024, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Agea - Agenzia per Le Erogazioni in Agricoltura e dell’Ader - Agenzia delle Entrate Riscossione;
Vista la memoria del 24 ottobre 2025 con la quale la parte appellante ha dichiarato di non aver più interesse alla prosecuzione del ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 27 novembre 2025 il Consigliere LO Cordì e udito, per parte appellante, l’avvocato Casertano in sostituzione dell'avvocato Paolo Botasso;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Considerato che parte appellante ha dedotto la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sul merito in ragione dell’avvenuta adesione alla procedura di definizione prevista dall’art. 10- ter della L. n. 103/2023, affermando che, anche in caso di reiezione del ricorso, l’Agea sarebbe, comunque, tenuta a procedere al ricalcolo degli importi dovuti.
2. Considerato che la parte ha, quindi, chiesto che venisse “ dichiarata la sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del ricorso, in quanto l’intervenuta adesione alla procedura determina una situazione oggettivamente incompatibile con la realizzazione dell’utilità cui esso era preordinato, ovvero, in subordine, che il giudizio [fosse] dichiarato improcedibile ”.
3. Considerato che: i ) la dichiarazione della parte palesa la sopravvenuta carenza dell’interesse alla decisione sul merito del ricorso in appello; ii ) di tale dichiarazione il Collegio deve prendere atto, rientrando la stessa nelle valutazioni e del potere dispositivo della parte, il cui esercizio non è sindacabile dal Collegio neppure operando una verifica dei reali effetti prospettici dell’adesione alla procedura di definizione di cui all’art. 10- ter della L. n. 103/2023, non senza osservare peraltro come la richiesta declaratoria di improcedibilità dell’appello comporta il consolidarsi della decisione di reiezione del ricorso di primo grado.
4. Considerato che occorre, quindi, dichiarare il ricorso in appello improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
5. Ritenuto di compensare le spese di lite del presente grado di giudizio in ragione dell’epilogo del presente giudizio d’appello.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Compensa le spese di lite del presente grado di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
HA TI, Presidente
Dario Simeoli, Consigliere
Giordano Lamberti, Consigliere
LO OR, Consigliere, Estensore
Marco Poppi, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LO OR | HA TI |
IL SEGRETARIO