Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 07/05/2026, n. 3556
CS
Rigetto
Sentenza 7 maggio 2026

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  • Rigettato
    Errore nell'attribuzione del punteggio tecnico all'aggiudicataria (Criteri A, B.1, B.2, D.1)

    Il Collegio ha ritenuto infondate le doglianze relative ai criteri A e B.1, confermando la natura qualitativa del criterio A e l'interpretazione del criterio B.1 relativa alle percentuali in peso. Per il criterio B.2, ha ritenuto provata la presenza di pesce fresco nell'offerta dell'aggiudicataria. Per il criterio D.1, ha considerato che il rapporto tra personale e utenti debba essere valutato globalmente e non per singolo plesso, e che l'offerta dell'aggiudicataria prevedeva un monte ore superiore.

  • Rigettato
    Vizi nel subprocedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta

    Il Collegio ha ritenuto che non vi sia stato un effettivo avvio del subprocedimento di anomalia, ma solo una verifica preliminare da parte del RUP. Inoltre, ha chiarito che la verifica dei costi della manodopera non è più obbligatoria ex lege nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici, se non in casi specifici non ricorrenti nella fattispecie.

  • Rigettato
    Mancata previsione di criteri premiali per la parità di genere

    Il Collegio ha ritenuto che, sebbene l'inserimento di tali clausole sia un obbligo per la stazione appaltante, in questo caso la mancata previsione non determina l'illegittimità della procedura, dato che solo due concorrenti hanno partecipato e l'aggiudicataria ha comunque dimostrato il rispetto della normativa sulla parità di genere, a differenza dell'appellante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 07/05/2026, n. 3556
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3556
    Data del deposito : 7 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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