Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 02/01/2026, n. 13
CS
Rigetto
Sentenza 2 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Tardività del ricorso incidentale

    Il Consiglio di Stato conferma la statuizione del TAR sulla tardività del ricorso incidentale, ritenendo che la cronologia dei fatti e la peculiarità della vicenda abbiano comportato una dilatazione eccessiva dei tempi per la proposizione del ricorso incidentale, al di là di quanto consentito. Si richiama la motivazione del TAR che evidenzia un intervallo di 39 giorni tra la proposizione dei motivi aggiunti e la notifica del ricorso incidentale.

  • Rigettato
    Mancato esame del ricorso incidentale

    Il Consiglio di Stato, confermando la sentenza impugnata, non ha riesaminato il ricorso incidentale in quanto dichiarato inammissibile.

  • Rigettato
    Legittimità dell'esclusione di IC

    Il Consiglio di Stato ritiene che l'indicazione di un valore pari a zero per alcune migliorie non costituisca automatica causa di esclusione, interpretando la lex specialis secondo i criteri letterale e sistematico del codice civile, privilegiando l'interpretazione che favorisca la partecipazione alla gara. Sottolinea che la clausola di gara non sanzionava con l'esclusione l'omessa valorizzazione economica delle migliorie, ma solo l'omessa presentazione dell'elenco prezzi. Inoltre, ritiene inconferente la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE citata da IC, poiché si controverteva di un'offerta carente di un elemento essenziale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 02/01/2026, n. 13
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 13
    Data del deposito : 2 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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