Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 16/04/2025, n. 3313
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Ordinanza cautelare 4 dicembre 2024
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Rigetto
Sentenza 16 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Settima, pubblicata il 16 aprile 2025, con numero di registro generale 8462 del 2024. Le parti in causa sono l'Università degli Studi di Milano Bicocca, appellante, e Crea.Mi S.r.l., appellata. L'Università ha contestato la sentenza del T.A.R. Lombardia che aveva annullato l'esclusione di Crea.Mi dalla gara per lavori di manutenzione, sostenendo che la Stazione appaltante non avesse adeguatamente motivato la sua valutazione di inaffidabilità. Crea.Mi, dal canto suo, ha chiesto l'annullamento degli atti di esclusione, ritenendo che la Stazione appaltante non avesse rispettato le indicazioni del T.A.R. riguardo alla necessità di una verifica approfondita della propria affidabilità.

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello dell'Università, confermando la decisione del T.A.R. e sottolineando che l'Amministrazione non aveva fornito una motivazione adeguata per l'esclusione di Crea.Mi, basandosi su un solo episodio di risoluzione contrattuale, già ritenuto insufficiente. Il Giudice ha richiamato il principio del "one shot temperato", evidenziando che la Stazione appaltante doveva riammettere Crea.Mi alla gara, in quanto non vi erano impedimenti fattuali all'aggiudicazione. La sentenza ha quindi ribadito l'importanza di una valutazione proporzionata e documentata dell'affidabilità degli operatori economici, condannando l'Università al pagamento delle spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 16/04/2025, n. 3313
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3313
    Data del deposito : 16 aprile 2025
    Fonte ufficiale :

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