Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 20/01/2026, n. 421
CS
Rigetto
Sentenza 20 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Erroneità ed ingiustizia manifesta dell’impugnata sentenza - motivazione erronea per travisamento dei fatti e dei motivi dedotti in primo grado e omessa pronuncia. violazione e falsa applicazione del principio di corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato ex art 112 c.p.c. e 39 c.p.a. violazione del principio della domanda, di cui agli artt. 99 c.p.c. e 2907 c.c.

    Il Collegio rileva che il ricorso di primo grado era originariamente ammissibile, ma è divenuto improcedibile a seguito del rigetto dell'istanza di sanatoria, intervenuto prima della decisione del ricorso. Successivamente, si è verificata una sopravvenuta carenza d'interesse a coltivare il ricorso, poiché anche in caso di accoglimento, l'annullamento dell'ordinanza di demolizione non avrebbe arrecato alcuna utilità al ricorrente, dato il carattere vincolato del potere di ordinare la demolizione in presenza di un abuso non sanabile.

  • Improcedibile
    Motivi aggiunti relativi alla mancata esecuzione dell'ordinanza di demolizione

    Il Collegio dichiara improcedibile anche i motivi aggiunti, dato che il provvedimento demolitorio, una volta consolidatosi per effetto della pronuncia d'improcedibilità del ricorso introduttivo, determina la medesima sorte per i motivi aggiunti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 20/01/2026, n. 421
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 421
    Data del deposito : 20 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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