Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 26/01/2026, n. 636
TAR
Sentenza 5 agosto 2022
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CS
Rigetto
Sentenza 26 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Erronea declaratoria di inammissibilità del ricorso

    Il Collegio ritiene fondato il motivo, poiché l'atto impugnato è stato emesso all'esito di una rinnovata valutazione degli elementi fattuali e normativi, configurandosi quindi come un "actus novum" che incide direttamente sull'interesse dell'appellante.

  • Rigettato
    Pregiudizio alla porzione conforme dell'immobile

    Il Collegio rigetta la censura, richiamando la giurisprudenza secondo cui la valutazione sulla possibilità di applicare la sanzione sostitutiva pecuniaria, anziché quella demolitoria, spetta all'Amministrazione nella fase esecutiva e non è rilevante ai fini della legittimità dell'originario ordine di demolizione. Incombe sul privato la dimostrazione rigorosa dell'impossibilità di ottemperare all'ordine senza pregiudizio per la parte conforme.

  • Rigettato
    Opere contestate formano un tutt'uno con quelle legittime

    Il Collegio rigetta la censura, richiamando la giurisprudenza secondo cui la valutazione sulla possibilità di applicare la sanzione sostitutiva pecuniaria, anziché quella demolitoria, spetta all'Amministrazione nella fase esecutiva e non è rilevante ai fini della legittimità dell'originario ordine di demolizione. Incombe sul privato la dimostrazione rigorosa dell'impossibilità di ottemperare all'ordine senza pregiudizio per la parte conforme.

  • Rigettato
    Preesistenza degli abusi all'acquisto dell'immobile

    Il Collegio disattende l'assunto, richiamando la giurisprudenza secondo cui l'ordine demolitorio ha natura reale ed è correttamente rivolto al proprietario a prescindere dalla sua responsabilità nella realizzazione dell'illecito. Il proprietario che non sia colpevole dell'abuso commesso da altri deve provare di aver intrapreso tutte le iniziative utili per costringere il responsabile a ripristinare lo stato dei luoghi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 26/01/2026, n. 636
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 636
    Data del deposito : 26 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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