Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 23/02/2026, n. 1424
TAR
Ordinanza cautelare 2 aprile 2021
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TAR
Sentenza 17 luglio 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 23 febbraio 2026
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CS
Parere definitivo 14 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Tardività dell'impugnazione

    L'ordinanza di demolizione era stata notificata anche alla proprietaria, rendendola immediatamente lesiva e impugnabile fin da subito, anche in considerazione del preavviso di applicazione delle sanzioni previste dall'art. 31 del D.P.R. n. 380/2001 in caso di inottemperanza.

  • Rigettato
    Presupposto di fatto errato: esistenza di un contratto di locazione

    L'errore di fatto non rileva, poiché la responsabilità del proprietario per abusi edilizi è oggettiva. Il proprietario è esonerato dalla sanzione di acquisizione solo se si attiva fattivamente per recuperare il bene e procedere al ripristino. Nel caso di specie, non risulta che l'appellante sia stata estromessa dall'area e non ha intrapreso azioni concrete oltre tentativi stragiudiziali per ottenere il rilascio dell'area e procedere alla demolizione.

  • Rigettato
    Decisione su poteri amministrativi non ancora esercitati

    L'acquisizione del bene al patrimonio comunale avviene 'ipso iure' alla scadenza del termine per la demolizione, senza necessità di un provvedimento formale successivo che abbia natura costitutiva. L'atto di acquisizione ha natura dichiarativa di un trasferimento di proprietà già avvenuto.

  • Rigettato
    Omessa disamina di censure relative all'area da acquisire

    La censura è infondata in quanto l'ordinanza del 28.2.2020 ha quantificato l'area di sedime in 450 mq e si è limitata a richiamare l'art. 31 del D.P.R. n. 380/2001, rinviando a un successivo provvedimento l'individuazione esatta dell'area oggetto di acquisizione.

  • Rigettato
    Natura degli atti endoprocedimentali

    L'ordinanza che formalizza l'acquisizione dell'area è un atto meramente ricognitivo di un trasferimento di proprietà già avvenuto 'ipso iure'. L'ordinanza del 28.02.2020 non identifica alcuna ulteriore area, avendo natura meramente ricognitiva della già avvenuta traslazione della proprietà a favore del Comune.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 23/02/2026, n. 1424
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1424
    Data del deposito : 23 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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