Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/12/2025, n. 10224
CS
Parere definitivo 12 giugno 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 22 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Inammissibilità del ricorso per atti istruttori endoprocedimentali

    Gli atti impugnati col ricorso introduttivo non potevano qualificarsi come provvedimenti negativi ma come atti che recepivano accertamenti in corso. Gli atti endoprocedimentali devono essere immediatamente impugnati solo se assumono natura conclusiva e provvedimentale, mentre possono essere impugnati unitamente all'atto definitivo se comportano effetti ancora instabili e del tutto interinali. Nel caso di specie, gli atti non erano idonei a produrre una definitiva lesione.

  • Rigettato
    Erronea qualificazione delle opere come interne e minimizzazione delle irregolarità

    La sentenza gravata ha correttamente chiarito che il Comune ha ordinato un'attività conformativa che è stata posta in essere dai proprietari con la produzione della comunicazione di deposito sismico, eliminando vizi soltanto formali della SCIA. La regolarizzazione di irregolarità formali non implica che la natura delle opere fosse quella dedotta dalla ricorrente, anzi, prova il contrario.

  • Rigettato
    Erronea qualificazione degli interventi da parte del TAR

    Nella nozione di restauro ex art. 3, lett. c), del T.U. edilizia include anche interventi che comportano il mutamento di destinazione d'uso originario, purché nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo edilizio. Tale condizione è riscontrata nel caso di specie, nella quale nessuno di tali elementi è stato mutato. Gli interventi edilizi eseguiti, volti semplicemente a ripristinare la funzionalità delle due unità immobiliari inserendo gli accessori e gli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, sono stati correttamente ricondotti dal TAR alla nozione di restauro e risanamento conservativo. L'ascensore è realizzato in spazio esistente e costituisce un impianto tecnologico che non altera l'edificio. La mera modifica degli spazi distributivi interni non induce a qualificare l'intervento come ristrutturazione edilizia.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/12/2025, n. 10224
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10224
    Data del deposito : 22 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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