Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 19/03/2026, n. 2357
CS
Rigetto
Sentenza 19 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Responsabilità contrattuale per violazione art. 2087 c.c.

    La domanda risarcitoria è rigettata per la preliminare ragione della compensatio lucri cum damno. Le provvidenze indennitarie già riconosciute eccedono di gran lunga il petitum risarcitorio, assorbendo integralmente il danno lamentato.

  • Accolto
    Compensatio lucri cum damno

    La compensatio lucri cum damno opera con l'effetto di assicurare una reintegrazione completa ma senza duplicazioni. L'identità della causa dell'attribuzione patrimoniale impone di evitare che il danneggiato consegua un'utilità superiore al pregiudizio sofferto. Tale eccezione è rilevabile d'ufficio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 19/03/2026, n. 2357
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2357
    Data del deposito : 19 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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