Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 29/01/2026, n. 788
CS
Rigetto
Sentenza 29 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione art. 38 L. 47/1985 per pendenza di istanza di condono

    Le istanze di condono prodotte riguardano una sopraelevazione realizzata allo stato rustico. Non è stato dimostrato che le opere di completamento oggetto dell'ingiunzione di demolizione siano state realizzate prima della presentazione delle istanze di condono e ne siano dunque specifico oggetto, condizione necessaria per l'applicazione della sospensione del procedimento sanzionatorio.

  • Rigettato
    Opponibilità dell'acquisizione al patrimonio comunale

    L'effetto traslativo della proprietà delle opere abusive, conseguente all'inottemperanza all'ordine di demolizione, opera ed è opponibile sia nei confronti del responsabile dell'abuso, sia nei confronti di coloro che sono divenuti proprietari del bene in via successiva, qualora non si siano attivati per rimuovere le conseguenze pregiudizievoli dell'abuso. L'abuso edilizio costituisce un illecito permanente che i proprietari attuali perpetuano nel tempo se non si adoperano fattivamente per la loro completa rimozione, essendo consapevoli della loro natura abusiva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 29/01/2026, n. 788
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 788
    Data del deposito : 29 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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